mercoledì 6 giugno 2012

colazione al hotel Nikko

Stamattina risveglio al Hotel Nikko Narita, il programma del giorno è fare colazione tutti insieme e poi andare in areoporto.
Sampei e Momochan non sembrano volersi alzare, è presto perchè dobbiamo essere in areoporto per le 9.00 AM cosi possiamo fare check in per il volo delle 10.20.
Ci vuole una bella doccia per tutti, vestiti freschi e una bella colazione per tutti, le valigie le portiamo giù con noi e le mettiamo su un carellino cosi possiamo fare colazione tranquilli senza dover tornare su dopo. Anche qui i prodotti per la doccia hanno un profumo fantastico e lasciano la pelle morbidissima e pulita peccato non poterli avere anche a casa :)
Scendiamo al ristorante per la colazione, la nonna e il suo amico trovano un tavolo abbastanza grande per tutti. Non avevo notato il bellissimo giardino interno del albergo, la sala colazione ha una enorme parete tutta a vetrate che guardano nel giardino con fiori e piante ed erba tagliata cortissima che sembra un tappeto verde, piove e le gocce scendono giù per i grandi vetri delle porte scorrevoli. Anche qui ci sono piattini e posate per bambini (le posatine somigliano a quelle dell'Ikea), io e Momochan scegliamo il menù, per lei corn flakes e latte, macedonia di frutta, wiener e bacon croccante, succo; per me un caffelatte e un piccolo assaggio di pesce e verdure, poi mi sono presa anche un omoraisu e frittelle e alla fine non ho mangiato il pesce, era si invitante ma per me l'odore del pesce di mattina è stato troppo forte :) gli altri ovviamente menù tipicamente nippo, con riso, pesce, verdure, zuppa e altre cose che seppur buonissime a me la mattina non ispirano davvero nemmenno un pò.
Devo dire che la voglia di partire proprio non c'è, ci verrebbe voglia di prendere il treno con la nonna e tornare a casa sua ma purtroppo Sampei entro due giorni deve essere al lavoro e non può mancare e poi abbiamo finito quasi i soldini che ci eravamo portati e io col mio giapponese ancora scarso non posso certo restare qui da sola con Momo a spese della nonna, senza macchina e senza le nostre cose dice Sampei ma vi mando i soldini a fine mese e poi organizziamo per spedire quello che vi serve ma non dice sul serio così ci prepariamo alla partenza. Finiamo colazione e poi usciamo, dobbiamo prendere le valigie e i due borsoni supplemetari e andare a Narita e i "nonni" con noi :)

martedì 5 giugno 2012

hotel Nikko, Narita, Tokyo

Rientrati al hotel Okura da Disneyland abbiamo ritirato i nostri bagagli e siamo saliti su un autobus per Narita da dove abbiamo cambiato con un altro autobus diretto al Hotel Nikko, anch'esso di categoria cinque stelle.
Pur essendo della stessa categoria i due hotel sono diversissimi, puliti e carini ma il Nikko ha un aria più vecchia però anche questo dispone di un piccolo コンビニ konbini della catena Lawson e di una lavanderia a gettoni interna, comodissimo se per esempio tornassimo un altra volta e volessimo fermarci per rivedere Disneyland, potremmo lavare i nostri vestiti e riposarci un pò e magari dare appuntamento alla nonna per visitare insieme qualche altro posto tornando verso Yaizu :)
Mentre gli altri si occupano della registrazione io visito il piccolo konbini e ci trovo un sacco di cose, ci sono tutte le bevande preferite da Momo, le uova sode in formato singolo, un sacco di onigiri e anche le calamite che ho cercato per tutto il soggiorno, sono a forma di sushi, ne prendo quattro da regalare ad amici a casa :)
Momochan è un pò stanca, durante il viaggetto dall'altro hotel si era addorementata e adesso non è ancora molto sveglia, io e gli altri abbiamo un pò fame.
Saliamo in camera, noi abbiamo la 881 e la nonna e il suo amico, la 883 sono vicine.
Diamo un occhiata alla stanza, le tende sono tirate cosi non ho modo di vedere fuori per il momento.
La camera non è grandissima ha i soliti due letti da una piazza e mezza morbidi, un grande televisore e internet gratuito. In un cassetto sotto il mobile tv trovo per noi due pigiami puliti tipo kimono, per Momo ho conservato il pigiamino della notte scorsa.
Il bagno non è grandissimo ma è pulito e in ordine, c'è una vasca e il solito codissimo washlet, Momochan li adora, ne vorrebbe uno anche a casa nostra, (la Toto, uno dei maggiori produttori di washlet del Giappone, ha negozi anche in Europa solo che il kcosto mediao di un wc si aggira sui duemila euro), ci sono meno amenities e non c'è il sacchettino di accessori per lei ma c'è quello che serve e i prodotti da bagno hanno un fresco profumo delizioso; di solito negli hotel scelgono la linea Shiseido ma a volte vengono prodotti apposta sempre di alta qualità per alcuni hotel in particolare che ne fanno richiesta.
Ci sono asciugamani morbidi e le pantofoline e un servizio di internet gratuito, più tardi provo a connettermi e aggiornare il blog.
Prepariamo i vestiti che ci servono per la mattina e ci diamo una rinfrescata prima di cena.
A Narita avevamo comprato del cibo per cui io pensavo che visto che stanno finendo i soldini quella sarebbe stata la cena di stasera ma invece la nonna viene a comunicarci che usciamo, poco fuori c'è un posticino carino dove possiamo andare a piedi e fare una passeggiatina e mangiare bene spendendo pochissimo. Usciamo, l'aria è caldina ma si sta bene, è buio pesto ma ci sono un sacco di luci, c'è un altro konbini Lawson (che al ritorno devo vedere) e due posti dove mangiare, noi siamo diretti a un sukiya la cui grande insegna gialla e rossa brilla dritta davanti a noi come un faro notturno.
L'interno del locale non è male, anche qui non mancano menù per bambini, seggioloni e posateria; appena ci sediamo ci portano l'acqua ghiacciata e noi iniziamo a guardare il menù.
Per Momo ordino un piatto con riso e carne, succo di mela, insalata di pasta cremosa e gioco (è tipo un happy meal), anche il mio menù non è male, arriva tutto abbastanza in fretta cosi cominciamo a mangiare, ultima cena in Giappone uffi .....
Momochan ormai ha fatto amicizia con l'amico della nonna e si lascia prendere inbraccio senza tanti problemi e anche lui sembra aver preso lei in simpatia :)
Finita la cena usciamo per tornare in hotel e lungo la strada io entro di corsa brevemente nel konbini dal quale esco con bevande per il viaggio: ho trovato per Momo la sua acqua alla mela, quella all'arancia e il mio mitico thè col latte (vedi foto sotto) YUMMMM !
Arrivati in camera, giusto il tempo di fare la doccia e poi la nonna bussa alla nostra per per dare la buonanotte, Momochan le sta preparando un disegno da conservare fino a che non torneremo e si sta ingegnando per riuscire a scrivere MOMO in grafia hiragana :)
La nonna è un pò triste, ha paura che la piccola Momo la possa dimenticare, quando tornerete dice, Momo non sarà più in età da asilo, andrà a scuola e forse non saprà più chi sono, ma Momo le dice che adesso ha tante foto e parecchi bei ricordi per cui anche se non la vede non la dimenticherà. Siamo cotti, domattina ci vediamo ancora e faremo tutti colazione insieme e poi loro ci accompagneranno a Narita prima di tornare di nuovo a Yaizu :)

un imprevisto ...

Stamattina dopo colazione, verso le 10.00 AM siamo stati raggiunti dalla nonna e il suo amico arrivati in treno (noi siamo arrivati ieri con Teruaki, Yuna e Kaori), siamo ancora a tavola quando ci raggiungono. Momo non vede l'ora di andare a Disneyland (leggi il post relativo)

Dopo essere stati a Tokyo Disneyland tutto il giorno, siamo tornati al hotel dove avevamo dormito, abbiamo ritirato i bagagli che avevamo lasciato in custodia e abbiamo preso una navetta per l'areoporto ... in verità dovevamo prenderne una per il secondo hotel dove passare la notte ma .... il fatto è che una delle borse è troppo grande, troppo pesante e troppo .... aperta, una borsa da 100 Yen senza chiusura, non va bene per trasportare le cose in aereo accidenti, cosi dobbiamo trovare una borsa adatta stasera perchè domani non abbiamo tempo o dovremo lasciare qui un sacco di roba ....

Mentre aspettiamo il nostro autobus ci viene fame ma non sappiamo dove mangiare, mi viene in mente il konbini del hotel, piccolo ma fornito e infatti trovo 5 onigiri con umeboshi, perfette anche per Momo perchè di riso bianco con ume al centro per cui se non le piace mi basta levare la prugnetta. Momo intanto si è seduta nel salottino davanti al conbini e guarda dei cartoni, stanno proiettando Aladdin, è buffo vederlo in giapponese ma cosi le passa il tempo.

Dopo mezz'oretta finalmente arriva il nostro autobus e nel tragitto di un ora Momochan si addormenta, povera piccola :)

Arrivati a Narita Terminal 2 entriamo, la piccina è ancora addormentata cosi la prendo in braccio saldamente, pesa un pò ma povero amore, gli altri devono occuparsi delle borse e io preferisco portare lei ai borsoni; prendiamo un carrello e carichiamo i bagagli a mano, il trolley viola di Momochan, la borsa da cabina di Sampei, una borsa a mano del Ikea e la sacca incriminata ... andiamo al piano di sopra dove ci sono dei negozi e troviamo da Muji (trolley bellissimi a parte che da noi non vendono nemmeno, zaini e altre cose), un paio di borse di quelle che una volta vuote si trasformano in una tasca e si ripiegano dentro, costicchiano ma non abbiamo molta scelta. Ce le regala la mamma di Sampei. Scendiamo di sotto per uscire, ci fermiamo a un conbini per comprae onigiri, latte per Momochan e caffè e .... la mamma di Sampei vede un modello di borsa a un terzo del costo e decide che vuole quella cosi ce ne compra due, queste sono molto più resistenti e più grandi anche.
Io trasbordo il contenuto delle sacche dentro queste due nuove, Sampei le ripiega e va su al negozio a restituirle e farsi dare i soldi indietro. Mentre esco dal konbini dove ho appena preso un caffè vedo arrivare Sampei raggiante senza le due borse, ha riavuto i soldini indietro (quasi 80 euro, le due nuove costano 24,00 un bel risparmio non vi pare ?)
Dopo aver finalmente aggiustato il problema ci dirigiamo felici alla fermata del bus per l'Hotel Nikko, a pochi minuti dal terminal.
L'hotel è un 5 stelle, ha un piccolo konbini della catena Lawson, una lavanderia gettoni comodissima (da annotare per il prossimo viaggio), camere piccine ma pulite e comode e prezzo contenuto. Come l'hotel di ieri notte, tra le varie amenities ha un set bagno (spazzole, spazzolini, asciugamani, saponetta, rasoio) pigiami comodissimi, in realtà sono yukata ma dopo un bel bagno caldo con il sapone del hotel quasi sempre della linea Shiseido o creato apposta, è bello mettere un pigiama pulito senza dover ravanare tra le borse e valigie ^^
La nostra camera è la 881 al 8 piano. L'hotel dispone anche di internet gratuito in camera cosi dopo che tutti sono andati a nanna mi collego per finire di scrivere i post qui e scaricare di nuovo le moltissime foto scaricate in giornata e nei giorni precedenti.
Per ora buona notte, domani ci dobbiamo alzare prestissimo, fare colazione qui in hotel tutti insieme e poi andare in areoporto, salutati nonna e amico saremo di nuovo in viaggio, stavolta verso casa per cui i prossimi post saranno scritti e decorati da foto dal salotto di casa una volta che avrò messo ordine nei molti bagagli.

Devo dire che mi sento terribilmente triste all'idea di tornare a cas, mi piace qui, il cibo è buono, la gente cordiale e gentile, la famiglia non è male e il posto è tranquillo, carino, con tanti luoghi da visitare e molte cose da fare ma purtroppo Sampei deve tornare al lavoro se no magari ci saremmo fermati altre due settimane HAHAHA
Arrivederci, vado a nanna anche io, in un letto si ma con futon morbidoso, ultima notte in Giappone, domani il viaggio sarà più corto perchè partiti n mattinata, la sera saremo già a casa :)

Oyasumi nasai Nihon :)

Tokyo Disneyland

La mattina appena alzati scendiamo per colazione, verso le dieci e mezza stiamo finendo di mangiare, arriva la nonna e il suo amico, si siedono con noi e prendono un caffè.
Finito di fare colazione dovremmo portare via i bagagli ma andare al parco con le valigie è improponibile cosi chieediamo al concierge di poterle lasciare li fino alle 17.30 quando verremo a prenderele per andare nell'altro hotel vicino Narita e cosi facciamo, ci danno un numerino e noi usciamo, fuori ci aspetta un pulmino speciale tutto a tema Topolino, dai finestrini alle bocchette d'aria, alle maniglie e perfino i fanali fuori. Anche il treno monorotaia è a tema Topolino e anche qui i finestrini hanno la sagoma del famoso Topo :)
Il pulmino fa poca strada e ci lascia alla stazione dove un trenino monorotaia ci accompagnerà dentro al parco. Papà Sampei e la nonna mettono le monetine dentro a una macchinetta per comprare i biglietti, 250 Yen per i grandi e 125 i piccoli ma Momo non deve pagare, entra gratis perchè non ha ancora 6 anni :) Non è una giornata soleggiata anzi è nuvolosa ma si sta bene, ci dirigiamo verso le casse e diamo i nostri biglietti precedentemente acquistati a Shizuoka dalla nonna prima di venire qui. La prima cosa che si vede è l'imponenete entrata con la costruzione dal tetto azzurro e poi la tipica porta con la scritta TOKYO DISNEYLAND sotto alla quale è d'obbligo una bella foto :)
Proseguiamo all'interno, per prima cosa c'è una immensa galleria con tantissimi negozi di ricordini, qui è in uso comprare regalini subito all'inizio, poi si mettono in un armadietto chiuso a chiave e dopo si va a giocare, uscendo dal parco dalla stessa parte si vanno a ritirare i sacchetti dall'armadietto, c'è un pò di tutto, negozi di vestitini per bimbi, caramelle e dolci diogni tipo, bento box e gadget di ogni tipo, praticamente ogni cosa che si possa immaginare anche se i prezzi quest'anno sono parecchio alti :) Momochan vede un banchetto che vende orecchie di Minnie e le vuole subito, mi accorgo pi in là che non è stata una grande idea, tutti le hanno su ma la versione è quella con le orecchie più piccole, quelle di Momo sono pesanti e il vento le fa cadere di continuo ... va beh .... il castello di Cenerentola ci aspetta e Momo vuole entrare a vederlo, io quattro anni fa non c'ero stata per cui ci mettiamo in fila. Dentro ci sono i saloni del castello con la sala del trono e la scarpetta di Cenerentola e tutti si siedono a fare finta di provarla e poi si siedono sul trono che luccica e anche Momo non è da meno :)
Usciamo a ci dirigiamo alla giostra, ce n'è una coi cavalli ma dietro nascosta c'è quella di Dumbo che è molto più bella.
Papà Sampei sta aspettando la nonna e l'amico che sono spariti alla ricerca di qualcosa da mangiare, io e Momo andiamo sulla giostra. In coda vediamo gente di tutti i tipi e ancora una volta l'unico viso straniero e curioso è il mio. I bambini hanno quasi tutti uno zainetto, le ragazze hanno i cellulari pieni di charms e ci sono tipi buffi con strani cappellini :)
Ancora una volta noto che come per altri parchi anche qui si possono prendre gratis i passeggini perr essere più comodi coi bimbi, davanti ad ogni attrazione ci sono file di passeggini posteggiati con tutto attaccato e qui nessuno si avvicina a un passeggino che non è il suo al contrario che da noi, nessuno leva nulla e tutto resta cosi come lo hai lasciato prima di salire sulla attrazione.
I passeggini (foto a sinistra) sono uguali a quelli che avevamo trovato a Nihondaira, blu con tendalino e cesto posteriore per contenere quello che serve, sono davvero comodissimi e sopratutto puliti. L'unico altro posto dove avevo trovato passeggini gratis era l'aeroporto di Kastrup in Danimarca quando eravamo scesi dall'aereo per fare il cambio e anche allora era stato comodissimo.
Saliamo su un Dumbo, l'attrazione parte, io scatto una foto a Momo (vedi qui a destra) e la foto mi costa un ammonimento: non sapevo che non si potevano scattare foto in movimento un signore continuava a farle ma quando hanno visto me hanno subito fermato l'attrazione e si sono premurati con mille sorrisi di dirmi di mettere via la macchinetta che avrei potuto fare le foto dopo :) che figuuuura !!!!
Alla fine del giro scendiamo e girelliamo per il parco cercando di capire dove possiamo andare, ci sono parecchie persone e ogni attrazione ha da un minimo di 30 minuti a un massimo di 1 ora di tempo di attesa.
Nel frattempo in mezzo alla gente ci sono i personaggi e i bambini gli corrono tutti vicino per farsi fare le foto e l'autografo che conservano su un libricino apposito che vendono i locali negozietti (qualcosa del genere mi pare esista anche da noi non so se a Gardaland o Leolandia).
Anche noi facciamo qualche foto coi personaggi, ci sono il Gatto e la Volpe, Pinocchio e Geppetto, il Grillo, Biancaneve (bellissima !), Peter Pan e Wendy, Woody e Jessiee, le scimmie del Libro della Giungla, saltano e ballano e fanno scherzi alla gente e i bambini ridacchiano tutti contenti ed elettrizzati.
Intanto che noi eravamo sulla giostra di Dumbo, papà Sampei aveva comprato qualcosa per Momo: più o meno dappertutto ci sono chioschetti che vendono pop corn, al caramello, al curry, salato e in molti altri gusti, ognuno a seconda del luogo dove si trova vende dei contenitori appositi che variano a seconda del periodo dell'anno, una volta vuoti si possono di nuovo riempire di pop corn, quello di Momo è a forma di uovo (per le recenti feste pasquali) e decorato raffigurante Minnie Mouse (ecco la foto con Momo che preleva dei pop corn dalla sua scatoletta).
Passeggiamo ancora e arriviamo nel regno delle Rocky Mountains.
Anche qui ci sono personaggi vari e noi ci fermiamo per fare delle foto con Woody, Jessie e le scimmiette burlone.
Qui c'è un trenino che ci alletta, Momo non sembra molto convinta, le spiego che il trenino corre sulle rotaie facendo evoluzioni e giri molto veloci, Momo è alta 102 cm per cui è in grado di fare questa attrazione e non è pericolosa, alla fine accetta e noi ci mettiamo in fila, è un pò lunga ma dura solo 30 minuti e chiaccherando e guardando attorno passa veloce.
Sul trenino si urla e si strilla ma Momo è l'unica che strilla perchè è davvero spaventata e quando scendiamo dice chiaramente che non le è piaciuta per niente ma ha una faccia cosi buffa che noi non possiamo fare a meno di ridere a crepapelle. Per tranquillizzarla un pò ci dirigiamo nella vicina oasi hawaiiana terra di Stich, c'è un attrazione tranquilla dove si entra in un grande salone e ci si siede, lo spettacolo è parlato e cantato al centro del salone con uccelli che cantano e uno Stich gigante che appare al centro da una specie di vulcano e si mette a suonare in mezzo a pappagalli colorati e orchidee canterine :)
Lo spettacolo fa il suo effetto e Momochan è più tranquilla.
Sta cominciando a diventare tardi e noi dobbiamo essere al hotel alle 17.30 per ritirare i bagagli perchè poi dobbiamo salire su un abutobus che ci port tutti in un altro hotel a 5 minuti da Narita cosi domattina simo più vicini, non abbiamo molto tempo ancora cosi cominciamo a dirigerci verso l'ingresso ma dobbiamo attraversare utto il parco e ritrovare la nonna e il suo amico che nei vari giri ci siamo persi, l'appuntamento nel caso ci fossimo persi è alle casse all'entrata :)
Li ritroviamo dopo poco e ci dirigiamo all'uscita, il grande orologio di Topolino ci avverte che sono le 17.00 e dobbiamo correre al trenino. Come all'andata qualche ora fa, mettiamo le monetine nella macchinetta e comperiamo i biglietti, dopo poco arriva il trenino che ci porta al Topo-bus e poi in albergo. Ritiriamo le nostre valige e poi attendiamo l'autobus per Narita da dove prenderemo un altro autobus che ci porterà al hotel Nikko per stanotte, verranno anche la nonna e il suo amico :) Momochan è stanca ma tutto sommato credo le sia piaciuto il parco, chissà, magari la prossima volta che torneremo in Giappone verremo di nuovo e lei sarà più grande e potrà goderselo di più e magari non si spaventerà più all'antro di Biancaneve o sul trenino veloce :) Ecco la foto dei nostri biglietti e del portabiglietti di Winnie Pooh che mi sono comprata all'entrata e che ho tenuto sempre al collo, quattro anni fa me ne ero comprata uno della gattina degli Aristogatti che adesso è perfetto per Momochan, peccato non averlo portato ma glielo darò a casa da usare quando la porterò a Leolandia questa estate :)
Arrivedderci TOKYO DISNEYLAND è stato bello giocare ma torneremo ancora e ci divertiremo anche di più :)
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