giovedì 31 maggio 2012

stranezze niponiche ...

STRANEZZA 1
Tornando a casa dal ristorante, Sampei a un certo punto si ferma accosta e ci mostra qualcosa di strano ... riuscite a capire cosa sono queste macchinette tutte in fila ?
Noooo ??? HAHAHAHAHA
beh sapete, sono .... macchinette automatiche per la vendita di uova fresche ! Attorno ci sono solo case per cui chi avesse voglia di notte o la mattina presto per colazione di un omoraisu ad esempio, non ha che da uscire, fare pochi passi, inserire le monetine, scegliere la quantità ed ecco le uova, in versione sacchetto di rete e vassoio tipo i nostri di cartone decisamente più pratico. Qui in Giappone praticamente hanno macchinette automatiche per un sacco di cose, principalmente sono per le bibite, praticamente ad ogni angolo e anche inmezzo al nulla, ma ci sono anche queste per le uova e so di altri tipi in giro anche se non li ho visti qui ^O^
STRANEZZA 2
Un altra stranezza decisamente schifosa, la vediamo praticamente ogni volta che entriamo in un konbini o in 100 Yen store, la volta scorsa quattro anni fa non ricordo di avere visto nulla di simile ma forse è una moda del momento, beh, la cosa strana sono dei mini terrari, scatoline piccole diciamo 20 cm per 15 di altezza, dotate di manico, come un acquario in miniatura, contengono terra scura e .... un grosso bacarozzo ........ !!! bianco ciccioso e con testa scura e mandibole enormi, ci sono anche delle gabbiette con corda per portarle ... beh a tracolla come borsette una volta che beh.... la cosa cicciosa è cresciuta e naturalmente vicino ci sono cibi adatti alla bestiolina in questione ... che è niente di meno di un coleottero di quelli con le corna, praticamente giganteschi cervi volanti (arrivano a 15 cm circa).
Ma ve lo immaginate voi un bambino delle elementari che se ne va a spasso col suo terrario o la gabbietta a spalla come fosseuna normale borsina ??? BLEACH ! a scuola capisco se ci sono lezioni di studio degli insetti e cose come "impara a prenderti cura di qualcuno" come fanno in America e in Francia con un uovo crudo immaginando che si un bambino :)
STRANEZZA 3
Le macchinette in Giappone distribuiscono di tutto e siccome qui i cellulari vanno tantissimo uno dei prodotti più venduti, sono gli strap da appendere.
Guardate questa immagine, in un parcheggio addossato a un negozio che vende giochi per computer e videogames e uno che vendeva vestiti usati abbiamo trovato questi, ce ne sono a decine e dentro c'erano strap di Anapanman, trenini, personaggi dei manga e un mare di altri personaggi vari :)
STRANEZZA 4
Ho scoperto quest'anno che in Giappone le macchine hanno due tipi di targhe a seconda della cilindrata, le macchine piccole tipo la nostra Panda, hanno targhe gialle, quelli di cilindrata più alta, diciamo da una Renault Clio in su, hanno la targa bianca. La macchinetta nera che usiamo noi ha la targa gialla, quella della nonna invece bianca :)

s. camilla - cena

Arriviamo al ristorante ma io noto (e so) un konbini della catena Lawson, in questi konbini si possono acquistare i biglietti per il museo di Totoro a Mitaka cosi mentre i nonni ci precedono al ristorante distante 20 metri circa, noi entriamo di corsa a comprare i biglietti: Teruaki, Yuna e Kaori verranno con noi, Momochan entra gratis per cui prenotiamo cinque biglietti.
Per un colpo di fortuna mentre Sampei compra i biglietti io giro per il negozio e vedo .... un bellissimo contenitore di furikake contenente "polverina magica" al gusto umeboshi cosi visto che costa pochissimo (158 Yen, una stupidata davvero) la compro per la mia piccolina ^___^
Arriviamo al ristorante, ci dobbiamo togliere le scarpe e veniamo accompagnati a un tavolo basso nella zona dietro, ci si siede su dei cuscini, al centro del tavolo una griglia a gas con fiamma, la cameriera porta carne, verdure, riso e altre cose buonissime che noi grigliamo direttamente da soli. Anche Momo si trova bene e mangia abbastanza per fortuna. E' tardi e siamo tutti un pò stanchi, paghiamo e usciamo diretti verso casa e un mnorbidissimo futon.
Buonanotte a tutti ^___^

s.camilla ;)

Stamattina siamo andati in giro come al solito e abbiamo trovato un posto tipo un grande centro commerciale dove ci sono tanti negozi, un 100 Yen store, una lavanderia a gettoni, supermercati, un internet cafe, un Donut Shop, McDonald, un negozio di giochi elettronici e molto altro.
La nostra prima tappa è la lavanderia Chap Chap, catena di lavanderie a gettoni comunissime in tutta Shizuoka (il nome deriva dal suono onomatopeico del lavare con acqua e sapone).
La nonna ci lava il bucato un giorno si e uno no ma fa fatica ad asciugare perchè qui non hanno la asciugatrice, il bucato si usa stenderlo all'aria anche in inverno, per cui siccome avevamo ancora parecchia roba sporca e il resto del bucato non era ancora asciutto siamo venuti qui, anche per curiosità in vero. La lavanderia è pulita e ordinata, con file di macchine lavapanni per vari kili di bucato, 10, 16, 22 e piumoni o futon, anche le asciugatrici vanno per diversi kili, da 12 a 22 a seconda del bucato.
A fianco alla macchina che usiamo noi ce n'è perfino una apposta per lavare le scarpe e asciugarle (vedi foto qui a fianco) roba da matti ma incredibilmente comoda, con 200 Yen puoi mettere dentro due o tre paia di scarpe e poi asciugarle e averele come nuove, lo avessimo in Italia !
Un grande tavolo al centro della stanza serve per piegare il bucato asciutto, dei carrelli comodissimi sotto al tavolo si spostano e si avvicinano alle macchine lavatrici per raccogliere il bucato e portarlo da una macchina all'altra e poi al tavolo per essere piegati, la cosa bella è che qui è davvero tutto pulito.
La signora sta pulendo il già pulitissimo negozio, ci vede e ci consiglia la macchina da usare visto il nostro piccolo bucato, noi mettiamo le monetine e poi visto che abbiamo mezz'ora usciamo e andiamo fuori a destra a 20 metri nel Donut Store a fare colazione.
Il Donut Shop è praticamente una caffetteria carinissima, all entrata ci sono i vassoietti e le pinze con le quali prendi da uno scaffale i donut che ti piacciono, normali, a forma di orsetto, mini tipo lecca lecca, al cioccolato, al thè verde, con granella .... ce ne sono tantissimi ! alla cassa poi, puoi chiedere caffè o thè con o senza latte o limone e puoi scegliere se con normale zucchero o con una specie di sciroppo zuccheroso trasparente ... noi scegliamo qualche donut e poi ci sediamo a un tavolo.
Momo ha scelto una ciambella rosa alla fragola a forma di orsetto rosa alla fragola, io una al cioccolato, buonissimi !
C'è anche la possibilità di comprare delle ciambelle e chiedere una speciale penna (come quella per i bento) già caricata con cioccolata fluida, per scrivere sul dolcetto (a sinistra vedi la foto di esempio di un dolcetto per la festa del papà, la scritta dice: "papà oshigoto ganbattene !" - praticamente "buon lavoro").
Il bucato sta finendo dobbiamo tornare alla lavanderia per spostarlo nella asciugatrice, 30 minuti di asciugatura vanno bene, (quindi 3 monete da 100 Yen), Momochan si diverte ad aiutare e toglie il bucato dalla macchina per metterlo nell'asciugatrice vicina usando un appositi cestone su ruote comodissimo che ha trovato sotto al grande tavolone centrale (ce ne sono quattro), adesso abbiamo ancora tempo per andare al 100Yen Store.
Il 100 Yen Shop somiglia agli altri che abbiamo già visitato ma ognuno e diverso e ha piu o meno oggetti. Non possiamo evitare di comprare altre cosine, ci sono troppe cosine carine e altre utili tipo le borsine per il bucato sono sempre utili e pare strano ma a casa a Milano non le ho mai trovate mentre qui ci sono dappertutto sia bianche che colorate, di Stich, Mickey Mouse, Hello Kitty ... indovinate quale abbiamo comprato noi ? HAHAHA
In realtà questi negozi non somigliano affatto ai nostri pochissimi negozi d 1 euro dove trovi solo quattro oggettini schifosetti e polverosi e di nessuna utilità, qui c'è di tutto, dai piatti e ciotolame per casa, ai bento, asciugamani carini e cibo liofilizzato, cartoleria bellissima Sanrio e centinaia di altri oggetti.
Si trovano anche alcune cose strane tipo delle curiose scatoline tipo mini terrari e delle borsine tipo scatoline a rete di plastica rigide, le ho viste solo qui e quando ho capito di cosa si trattava ho fatto una faccia ... ma di questo vi parlerò in un post apposito.
Poi arriva il turno del internet cafe, Sampei deve fare ricerche per spedire a Narita alcuni bagagli, perchè per andare a Mitaka (Totoro) e Disneyland non possiamo portarli, saremmo troppo scomodi a tirarcele dietro, cosi invece siamo liberi e le valige le troviamo in areoporto e poi dobbiamo prenotare ben due hotel, uno davanti a Dysneyland e l'altro vicinissimo a Narita se no poi la mattina non arriviamo in tempo per prendere il nostro volo e con Momo piccolina non possiamo certo pretendere che si alzi e faccia veloce come noi.
Io ne approfitto per postare un bel pò di cose che ho portato su una chiavetta da casa della nonna copiate dal mio pc che ho portato in Giappone per scaricare le foto dalla macchina fotografica e facendo copia e incolla ho postato dal arrivo qui fino oggi.
L'internet point è bellissimo, all'ingresso ci riceve un concierge, ci fa firmare e compilare dei foglietti poi ci dice dove dobbiamo andare e ci indica una mappa per farci capire meglio.
Oltre il grande ingresso, c'è una zona per le bibite gratuite, si possono prendere a volontà, anche zuppe calde e thè caldo o caffè, poi una grande zona contiene centinaia di manga che si possono leggere qui o prendere in prestito, una grande sala d abiliardo e poi i cubicoli con i computer e naturalmente i bagni super puliti. I cubicoli, (il nostro ha due pc) sono dotati di pc, televisore per i giochi e divano morbidissimo, appendini con ometti per metterci le giacche e spesso blocchi e penne per annotare eventuali cose. Entriamo e ci sediamo con le nostre bibite, Momochan nel mezzo, le tiro fuori i suoi album da colorare, gli adesivi e i pastelli colorati e lei sta buona buona li per un infinità di tempo mentre noi lavoriamo e papà prenota gli hotel, è veramente brava tanto che pensiamo come premio di andare (visto che c'è) da McDonalds' a festeggiare il suo onomastico, lei adora nugget e patatine cosi è deciso e lei accetta con entusiasmo anche perchè ahimè abbiamo fatto le 15.30 e abbiamo tutti un bel pò fame ma qui purtroppo non riusciamo a fare orari normali, si mangia sempre a tutte le ore, basta trovare qualcosa da mangiare, Momochan non fa il suo pisolino da due settimane nemmeno e mangia agli orari più strani nonostante io mi sforzi di darle una routine pure qui.
Il McDonalds è dietro dove siamo adesso, nella grande area commerciale, è piccino ma carino e pulitissimo.
Momochan chiede nugget e patatine piccine, (i nugget qui hanno lo stesso sapore ma sono grandi il doppio), noi ordiniamo dei panini che in Italia non esistono che sono il corrispettivo dei panini da 2,20 euro e poi scopriamo che anche qui ci sono i prodotti a 100 Yen (i nostri da 1 euro)cosi aggiugiamo un paio di hamburgers.
Anche le toilette sono impeccabili, pavimento a specchio, nessun odore tranne un leggero aroma di fiori bianchi e aria pulita.
Momochan si diverte un mondo, dice che qui le piace il cibo, le toilette pulite, i 100 Yen stores, mi viene da ridere un pò, è cosi tenera a vederla :)
Abbiamo ancora un pò di cose da fare, una visita da UniQlo e poi la sera ci aspettano per cenare fuori cosi festeggiamo ancora Momochan :)
UniQlo è il negozio preferito da Sampei, quando viene in Giappone ci fa sempre tappa. compra calze, mutande, magliette nere (che io regolarmente gli sifolo), e jeans ma stavolta visto che c'è anche Momo le compriamo qualcosa anche a lei, ci sono pantaloncini e magliette bellissime e io trovo, strano manco a dirlo, i reggiseni !!! ^O^ le donne giapponesi in genere sono piattine ma qui ho trovato al corrispettivo di 8 euro cadauno, tre reggiseni (uguali) che mi vanno perfetti e che a Milano da Intimissimi avrei pagato il triplo, questi non hanno gancetti nè ferretti e sono comodissimi HURRAH !!! A Momo i suoi vestitini nuovi piacciono tanto e cosi pagato il vestiario usciamo, dobbiamo andare a cena, stavolta seduti a un vero ristorante :)

mercoledì 30 maggio 2012

cena al kaitenzushi :)

Per cena la mamma di Sampei ci aspetta con un amico per andare al kaitenzushi (quello dove abbiamo comprato i due enormi vassoio di sushi il 27 per festeggiare l'onomastico di Momo e il compleanno di Riko in anticipo). Anche qui dentro ci sono menu per bambini, ciotole e posateria colorate apposta per loro. Su ogni tavolo e sopra ci sono bicchieri in plastica per bere da riempire al tavolo, contenitori tipo bento take away nel caso si abbia ordinato troppo e si voglia portare via, uno speciale contenitore conserva gli hashi e gli oshibori, un vasetto trasparente contiene le posatine per i bambini, un altro contenitore e pieno di salse e condimenti in bustine, uno speciale rubinetto consente di mettere nel bicchieri acqua calda e un barattolino di the da versare permette di prepararsi il proprio bicchiere di the verde caldo, bello stasera bere un thè caldo visto che fuori tira un certo venticello ma a richiesta la cameriera può portare una brocca con acqua naturale e ghiaccio.
Entriamo e una hostess ci assegna un tavolo dopo aver chiesto quanti siamo, ci sediamo in fondo al locale cosi siamo tranquilli anche se Momo non è una bambina che fa casino ma è molto silenziosa a parte qualche ridolino quando si sente a suo agio :)
I piattini scorrono su un nastro e per ordinare quello che non c'è, un visore touch screen mostra tutto il menù disponibile che arriva con un mini shinkansen sopra al nastro trasportatore :)
Chawanmushi, inarizushi (li adoro entrambi) e burgersushi cominciano ad apparire sul tavolo, per Momo ci sono le korocche di pollo di cui pare vada matta e stranamente anche patatine fritte :)
Nelle foto qui a lato ecco Momochan che si mangia allegramente una porzione piccola di patatine fritte e ha anche le korocche mentre non ha voluto assaggiare gli hamburger sushi (a lato) e li ho mangiati io, non eramo affatto male :)
Sul nastro sfilano pure i dolcetti: c'è una versione praticamente identica alla nostra di creme caramel che qui chiamano semplicemente "pudding", una versione della panna cotta, un dolcetto al thè verde, un dolcetto tipico giapponese, la forma è brutta ma il sapore è ottimo come sperimento poi, si tratta di una psecie di pasticcino alla patata dolce fritto in pastella :) Momo beve addirittura un succo all'uva ma mi sa che è solo perchè sul brick c'è l'immagine di Hello Kitty (vedi foto). La cena scorre tranquilla e arriva la fine della pappa. come sempre abbiamo fatto tardi e siccome Momo qui salta regolarmente il sonnellino pomeridiano andiamo a casa, tanto anche io e Sampei non siamo ancora abituati al fuso di qui e facciamo fatica a stare dietro agli orari scombinati che hanno qui :)
Alla fine della cena abbiamo una miriade di piattini a torre sul tavolo, Momo ha mangiato abbastanza, ci sta prendendo gusto e trova sempre qualcosa che le piace da mangiare :)
Il conto non e altissimo, in quattro adulti piu Momo paghiamo circa 4500 Yen.
Buonanotte :)

pomeriggio a spasso per negozi

Dopo pranzo la mamma di Sampei ha un appuntamento cosi noi possiamo girellare da soli in tutta autonomia per un pò prima di sera quando ci troveremo per andare a cena tutti insieme, cosi riprendiamo la "nostra" macchinina e ce ne andiamo a spasso.
Abbiamo molti altri negozi da vedere, oggi è il turno di visitare finalmente un Daiso, l'unico che ancora non abbiamo visto, andiamo nel più grosso della regione, anche qui c'e di tutto a 100 Yen da non credere davvero, cosi prendiamo regalini per tutti terminando cosi la lista :)
Io entro e inizio a girare con Momo per le corsie osservando tutte le cose che ci sono in vendita e non riesco a credere che qui tutto costi solo 100 Yen, ci sono cose bellissime, dai cibi alla cartoleria, agli adesivi per cui Momo va matta e saltella da uno all'altro fino ai casalinghi e molto altro ancora.
Sampei invece che dice che mi intessano troppe cose e troppe ne compro, si imbosca letteralmente tra le corsie e va a guardare tutti gli oggetti e accessori che riguardano la cucina, dal furikake agli utensili e anche lui riempie un cestino di attrezzini utili e futili :)
Usciti dal Daiso facciamo tappa a un konbini perchè qualcuno deve andare in bagno (i bagni sono pulitissimi li dentro e non c'è nemmeno un odore) cosi ne approfittiamo anche per uno snack :)
Per Momo acqua alla mela e patate, per me, caffè e inarizushi, per Sampei, Calpico e onigiri alle alghe.
Ce li mangiamo in macchina seduti comodi con calma e intanto pensiamo a cosa fare dopo, ci sono alcune cose che necessitano di computer per essere fatte, tipo prenotazioni di alberghi per la notte del 4 giugno e altre che sono solo per curiosità, io ad esempio invece vorrei aggiornare il blog per non trovarmi poi a Milano a dover scrivere pagine e pagine di cose, mi basterebbe solo aggiungere le foto ai resoconti già postati da qui :)
Potremmo andare al internet point (lo stesso di quattro anni fa e di cui abbiamo ancora le tessere). Quando arriviamo verso le sei e mezza, scopriamo che Momo non è ammessa visto che per un assurda regola i bambini possono stare solo fino alle sei e adesso sono le sei e mezza, cosi ce ne andiamo via.
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