mercoledì 23 maggio 2012

Yokohama, cena a Chinatown

Dopo essere stati in hotel ed esserci fatti una bella doccia e riposati un pò usciamo per cena, la nonna e Kitamura-san vogliono farci visitare Chinatown.
Chiamiamo un taxi che ci porta in cinque minuti a Yokohama Chinatown, il piu grosso agglomerato urbano di cinesi di tutto il Giappone, pare che qui si mangi benissimo e che il cibo sia anzi una delle attrazioni della città anche si rivisto e corretto in chiave nipponica.
Dopo aver girellato un po' tra le viuzze per capire cosa fosse meglio per noi e per Momochan, siamo finiti in un posto dall'apparenza normale ma che a un secondo esame risulta avere una buona cucina e prezzi contenuti.
Al primo piano venamo fatti accomodare su un tatami (dobbiamo perciò togliere le scarpe) e sediamo al tipico tavolo basso con le gambe piegate su cuscini morbidi (che scomodità tenere le gambe piegate io dopo un pò me le sento addormentate e non riesco più a muoverle) :)
Momo é stata davero bravissima e ha mangiato un po' di riso, pollo e verdure, devo dire che nonostante averle spiegato che qui per lei e tutto decisamente fuori dal comune e strano, lei ci si mette e ci prova pur essendo piccina :)
(la foto ritrae Momo con la sua nonna e Kitamura-san).
Dopo cena passeggiamo ancora un po e la nonna compra per noi delle castagne, strano ma qui pare siano normali tutto l'anno mentre da noi dopo ottobre non si trovano già più.
Le luci della citta sono spettacolari, dappertutto è decorato con le caratteristiche lanterne di carta rosse e i limiti della Cinatown sono marcati da enormi porte rosse, i colori predominanti sono il rosso e l'oro dappertutto :)
Luci e colori e profumi che però Momo non sa apprezzare al monento perchè è davvero stanca infatti sta tutto il tempo in braccio al suo papà osservando stancamente attorno.
Un taxi ci attende per riportarci in hotel, siamo decisamente stravolti e una volta arrivati i lettoni morbidi sono la cosa più bella del mondo (dopo il sedile in aereo) tanto che Momo si addormenta dopo solo un paio di minuti senza nemmeno il latte, nè il ciuccio nè il suo gatto adorato che sta in valigia chissà dove !!! :)
Dalla finestra del hotel si vede la citta, davanti a noi una gigantesca ruota panoramica sotto alla quale sappiamo c'e il Cup Noodle Museum che visiteremo domani, a fianco un enorme hotel a forma di vela e a fianco sulla destra un enorme e altissimo grattacielo con almeno 50 piani ospita un centro congressi e un altro hotel, qui tutti o quasi i palazzi sono altissimi come a Osaka :)
Anche io dopo poco mi addormento, sto meglio adesso, il viaggio senza dormire è stato davvero pesante ma nel lettone pulito e fresco sto bene, chissà quali cose vedremo stavolta, con Momo la prospettiva è tutta nuova e diversa adesso ogni cosa sarà a misura sua e per noi un mondo nuovo :)
Oyasuminasai mina sama :)

arrivo Narita, New Otani Hotel, Yokohama

Dopo un viaggio un tantino stancante anche se bellissimo, io mi diverto sempre in aereo, arriviamo alle 9.40 AM a Narita (nella foto il nostro aereo mentre scaricano le valige e a destra il bevnvenuto "okaerinasai").
Momo e suo papà sono stanchissimi, io molto meno nonostante non abbia chiuso occhio. Dopo i soliti controlli e firme usciamo dall'aereoporto, la nonna ha sbagliato ed e andata al terminal 2 cosi l'aspettiamo (Sampei visto che non c'era le ha telefonato da un telefono a monete). Appena ci vede ci saluta, vede Momo e resta di sasso, la sua nipotina vista dal vivo per la prima volta. Momo è un po timida ma sa che e sua nonna si avvicina e l'abbraccia.
Usciamo dal areoporto dove il signor Kitahara ci aspetta con la macchina e scopriamo il primo regalo per Momo, un Totoro grigio che lei subito abbraccia :)
Si parte, non andiamo a casa perche la nonna ha prenotato un hotel a Yokohama in centro, molto elegante e li ci fermiamo per la notte, sono circa 60 km da Tokyo. Scatto subito tante foto dalla macchina in viaggio cercando di afferrare il panorama che cambia di continuo e che è davvero incantevole.

Arriviamo a Yokohama e l'hotel a 5 stelle (c'era un offerta) si chiama New Otani Inn, è piuttosto impressionante come quasi tutti gli hotel di questo genere qui in Giappone. Subito al ricevimento veniamo investiti da un profumo fresco di fiori e dal lusso dell'arredamento. La nostra stanza è al 12 esimo piano, quella della nonna subito a fianco e la vista che si vede è davvero uno spettacolo.
Sistemiamo le valige e tiro fuori il necessario per il bagno e i cambi di vestitini per la sera e domani.
La camera è enorme, vicino la finestra c'è il necessario per prepararsi un the verde con ciotoline, scalda acqua elettrico, latte, zucchero.

Il bagno è molto grande, ha sia doccia che vasca enormi, il washlet, e tuttii gadgets da hotel: il solito trio da bagno con un profumo fresco e incredibile, spazzolini, asciuga capelli, sapone, cuffie doccia, shower ball, rasoio e persino il set bambini: appena accompagantici in camera la hostess ha detto che lo avrebbe fatto portare e poco dopo arriva infatti: un mini yukata pijamino giallo per Momo e un mini set per lei composto da spazzolino e dentifricio, oshibori colorato e ciabattine, carino davvero, già dal inzio Momo è considerata importante :)
Resto sempre affascinata da come in Giappone anche la più piccola cosa è considerata importante, ogni hotel ha sempre in bagno un set di amenities più o meno ricco, non ho mai bisogno in viaggio di portarmi spazzolino, dentifricio e rasoio e tantomeno lo shampoo perchè so che ne troverò sempre e di ottima qualità dal profumo fresco e consistenza morbida e schiumosa e ni set per lavarsi non sono mai in formato mignon ma grandi come nei bagni normali :)

La prima cosa che nota Momo è il suo lettone, grandissimo e con coperte morbidissime, è lei che decide dove dormiano noi HAHA poi dice che si sente accaldata e stanca per il viaggio e che vuole fare un bagno col papàprovando la grande vascona per due persone (sa che io non amo fare il bagno, mi piace la doccia mentre lei come papà adorano il bagno lungo e pieno di bolle nella vasca) e infatti mentre armeggio con i bagagli la sento ridere allegra mentre papà la lava bene e poi la fa entrare nella enorme vasca da bagno assicurandosi che lei non scivoli:)

Nel bagno Momochan vede il washlet e lo vuole provare, resta affascinata da tutti i tasti e mi chiede spiegazioni su cosa sia questo o quello, le piace tantissimo anche se piccina com'è il lavaggio del culetto non è molto facile e schizza acqua dappertutto.

Il suo Totoro intanto segna il posto, Momo lo ha messo subito sul suo lettone, quello vicino all'incredibile grande finestra da dove si vede praticamente tutta la città :)

Da li si vede benissimo un hotel davanti a noi che è una gigantesca torre dalla forma un pò strana (vedi foto) e un altro a forma di vela tipo quello che c'è a Dubai, un grande veliero che credo sia un ristorante o un centro congressi e una immensa ruota panoramica alta 52 metri campeggia a fianco rubando praticamente l'attenzione, la nonna ci dice che è praticamente davanti al Cup Noodle Museum che visiteremo domani dopo colazione, siamo vicinissimi :)

Una volta sistemati e fatta una doccia si esce per cena diretti a Chinatown dove pare si mangi benissimo.

Camminiamo un pò in giro cercando un posto che vada bene a tutti, è il primo impatto per Momo con cibo diverso dal solito e vorrei che ci fosse qualcosa di cui sono sicura che lei possa mangiare.

Trovo perfino un negozio che vende hashi col nome personalizzato è c'è anche Momo non posso non regalarglieli, è un regalo unico.

Troviamo un posto dal aspetto normale ma che pare cucini molto bene, veniamo fatti salire di sopra e fatti sedere per terra su dei cuscini, il tavolo è basso.

Momichan è davvero stanca ma si comporta piuttosto bene e mangia persino parecchio cibo per il suo solito, io non mi sento al top ma dopo un po' passa certo sono davvero stanca anche io adesso. Dopo cena non vedo l'ora di andare a nanna, tornati in hotel scopriamo quanto siano soffici i letti coperti da un morbido piumone :)
buonanotte

areoporto Tokyo Narita


Eccoci arrivati all'areoporto Narita, sono le 9.40 del mattino :)

Adesso andremo a ritirare le nostre valige che stanno scaricando in questo momento e vedremo se la nonna è arrivata ed è fuori a prenderci. Vorrei tanto fare colazione anche se l'abbiamo fatta in aereo ma ho ancora fame e ho bisogno di un caffè in più è un utile modo di mostrare a Momichan un piccolo campione di vita e abitudini giapponesi :)

martedì 22 maggio 2012

volo Kastrup-Narita

Ed eccoci dopo meno di due ore a correre a prendere il nostro volo per il Giappone, Momo è stanca ma eccitatissima, vuole vedere come è questo secondo aereo, si fa mille domande sulla nonna e sugli zii e cugini, io invece mi chiedo solo se dormirà sul volo o meno perchè vorrei arrivare non stravolta :) Tutto sommato due ore e 20 minuti non vanno troppo male, certo non si ha il tempo di guardare tutti i negozi ma come tempistica va bene per Momo cosi non rischia di annoiarsi troppo.
Topinaaaaa :) eccola seduta sul grande A340-300 pronta al decollo, mentre sfoglia i suoi libri da colorare e tira fuori i suoi pastelli (ancora non sa che dove arriveremo nei 100 Yen stores troverà un sacco di pastelli, matite colorate, album e adesivi in quantità e al costo di un caffè).

Dopo poco dal decollo, comincio a sentire profumo di cibo e le hostess iniziano a girare coi carrellini per dare le bevande, poi cominciano a servire la cena, per me sono le cinque del pomeriggio ma in realtà sono le otto di sera ed è ora di cena, devo dire che Momo è bravissima, forse la novità però ha assaggiato e mangiato gran parte della sua cena senza problemi, aveva frutta fresca (le avevo prenotato un menù bimbi), succo di frutta, verdure, gelatine di frutta, lasagne, le ho dato un pò del mio pollo grigliato (buonissimo) e lei si è mangiata tutto da brava bambina. Dopo cena di solito si spengono le luci e si abbassano i coprifinestrelle per fare buio, chi vuole vedere un film accende il visore e chi invece ha sonno ne approfitta per dormire, la vedete in foto a fianco al suo papà ? sembra una brava bambina che ha dormito tutto il viaggio non vi pare ? e invece no ! si svegliava ogni mezz'ora e piangeva di continuo, forse aveva paura o forse non era abituata al volo, forse era scomoda, non lo so, fatto sta che ha tenuto svegli tutti accidenti !!! così la mattina alle 9.35 ora giapponese, eravamo cotti e bolliti ed era ora di scendere dal aereo, la nonna ci sarebbe stata ad aspettarci ? e come avrebbe reagito a vedere dal vivo la sua nipotina ?
Ed eccoci in areoporto Narita, il benvenuto dice "okaerinasai" e a fianco si vede il grosso aereo che viene scaricato, entro 15 minuti entreremo in possesso delle nostre valige (una delle quali contiene quasi solo regali per i parenti). L'avventura ha inizio gente !

partenza Milano-Kastrup (Danimarca)

Stamattina come da programma partiamo per il Giappone, il nostro volo decolla dalla Malpensa alle 11.20 via Kastrup (Copenhagen, Danimarca) dove avremo 2 ore e 20 per mangiare e poi salire sul airbus che ci porterà a Narita.
Eccoci in partenza, (foto a lato) Momochan sulla porta di casa con il suo nuovo trolley viola scalpita perche non vede l'ora di arrivare sull'aereo, e il suo primo viaggio in aereo in assoluto e suo primo viaggio cosi lungo (due su due), io e papà Sampei portiamo le valige giù in macchina cercando di farcele entrare, sono solo tre ma il bagagliaio è davvero piccolo cosi le dobbiamo mettere a fianco del seggiolino di Momochan in modo che non le caschino addosso.
Prima di arrivare in areoporto dobbiamo passare dal parcheggio coperto GP Parking, lasciamo la macchina per le 10.00 AM e loro ci portano in areoporto, la nostra macchinina ci aspetterà al coperto per due settimane buone :)
Una volta arrivati in areoporto andiamo subito al check in per pesare e fare imbarcare le valige, per fortuna sono meno pesanti del previsto, la mia rossa e 21 kg, quella di Sampei 19 e il trolley di Momochan solo 7, tutto bene :) un piccolo pit stop al bar, un espresso è l'ideale visto che poi non berrò caffè come il nostro bello forte per un bel pò di tempo, Sampei fa colazione, succo di arancia, caffè e brioche, Momo assaggia impaziente di salire a bordo.
In aereo abbiamo i posti sull'ala cosi Momo può vedere bene il decollo, davanti a noi siede una coppia con un bimbo piccino piccino che avrà forse 1 anno e che a un certo punto al decollo scoppia in un pianto dirotto, forse si è spaventato, Momo invece e tutta felice e allegra e guarda fuori dal finestrino, poi si mette a colorare i suoi libricini che ha portato nello zainetto di Trilly apposta per il viaggio :)
Arriviamo a Kastrup per le 13.35 la cosa bella dell'areoporto è che ci sono gratis da usare a chi serve dei passeggini per bimbi, ne prendiamo subito uno e ci mettiamo Momo che è già un pò stanca dopo nemmeno due ore di viaggio e ci dirigiamo subito verso lo Starbucks dove mangiamo un panino, Momo pilucca solo l'interno di un panino che le ho comprato, noi abbiamo una fetta di torta di carote, succo di mango e smoothie alla fragola, bagels al salmone e un panino tacchino e frittata per lei.
Finito di mangiare girelliamo un po' per negozi, a un bar mi faccio rimepire il suo biberon di latte sperando che serva a farla dormire dopo e io mi prendo un caffè (qui i caffè hanno un costo normale intorno al euro come da noi), visitiamo vari negozi, c'e anche Accessorize che vende alcune cose che a Milano non esistono, Momo e papà si fermano a un negozio di giocattoli e Momo prova una macchinina telecomandata, comperiamo alcune cartoline e un portachiavi per me e poi ci dirigiamo al nuovo al check in pe salire di corsa sul aereo jumbo diretto a Narita.
Come scopro presto siamo tutti un po sbarellati, sono le 17.00 per me ma in aereo servono la cena, in realtà sono quasi le 20.00 e dopo le luci si abbassano e tutti iniziano a dormire meno noi tre: Momo sbarellata piu di noi non intende dormire manco col suo latte e goccine, in aggiunta poi ieri aveva 39 di febbre per cui non e proprio al top della forma e insomma noi restiamo svegli dormendo a tocchetti :(

nihon ni ikimashou :)

Ed eccoci alla Malpensa tutti e tre in partenza alla volta del Giappone per la seconda volta ma questa volta in compagnia della piccola Momoko che nel primo volo era solo un fagiolino nel mio pancino :)


Tra le varie scelte possibili abbiamo trovato un volo conveniente e dal costo umano sul sito della HIS Europe che trova voli per il Giappone e molto altro tipo hotel, noleggi....


Il nostro volo è con la Scandinavian Airlines all'andata via Copenhagen e con la Swiss Air via Zurigo al ritorno.


Partendo dalla Malpensa il primo aereo che arriverà a Kastrup Tr 3 sarà un SAS McDonnel Douglas 81, (foto sopra) al quale seguirà un gigantesco airbus per il volo Copenhagen Kastrup/Tokyo Narita, un Airbus A 340-300 sempre della Scandinavian Airlines (foto a destra).
A Kastrup avremo 2 ore e 20 per cui sicuramente e so per certo che c'è, faremo un salto da Starbucks e spero che tra succhi freschi, panini golosi e muffin vari Momichan trovi qualcosa da mangiare cosi tra Starbucks e aereo dopo qualcosa nel pancino dovrebbe avere :) noi lo avevamo trovato a Skiphol volando con la KLM nel volo di tre anni fa e a me era piaciuto un sacco, avevamo comprato un sacco di succo e ce lo eravamo bevuto tutto prima del volo e a Momichan piacciono molto i succhi :)


Non ho idea di come sarà il volo ma spero sia buono, la Scandinavian Airlines è piuttosto buona e il cibo a bordo dovrebbe essere decente (l'altra volta con la KLM e ci avevano letteralmente imbottiti tra pranzi spuntini, colazioni HEHE).


Spero che la piccola Momoko si esalti per il viaggio ma non cosi tanto da non dormire in volo, le ho portato un sacco nanna cosi sono sicura che non avrà freddo in volo, le sue goccine di Milte Milupa per aiutarla a fare la nanna, il suo gatto di pelouche e il ciuccio che però terrò in borsa per quando arriveremo dalla nonna (se no finisce che lo perde in aereo di notte), un biberon e penso che a quest'ora avremo anche trovato del latte in areoporto da poter portare su. Io e Momo abbiamo in condivisione il suo cabin bag, metà per le e metà per me, il rsto delle sue e mie cose stanno nella mia grossa valigia nel panzone del aereo che arriva diretta a Tokyo :)


Siccome noi domani arriviamo a Tokyo ma ci fermiamo per veer Disneyland e il museo Ghibli ci basta solo un cambio e doppia biancheria.




Al ritorno il 6 giugno, useremo da Narita a Zurigo un altro gigantesco airbus Swissair A340-300 (foto a destra) e poi da Zurigo a Milano un più piccolo RJ100 Avrolines (foto sotto).


Anche qui spero che non arriveremo troppo cotti anche perchè già so che io a casa dovrò poi velocemente sistemare i bagagli e lavare i pavimenti, l'aereo arriva verso le sette di sera per cui forse me la cavo ad andare a nanna per l'una HEHEHE mentre Momo e papà se ne andranno tranquilli all'ora giusta dopo cena :)


Chissà cosa troveremo e come sarà la nostra vacanza, se a Momo piacerà il Giappone o meno e se sopratutto mangerà il cibo strano che troverà e che cucinerà la nonna, se andrà d'accordo coi cuginetti o meno :)


Ad ogni modo vi aggiorneremo coi nuovi post sui viaggi, mi porterò il pc per fare vedere ai parenti di là le foto di Momichan da neonata fin adesso, non mi potrò collegare ma annoterò ogni cosa via Note e poi una volta a casa farò copia e incolla di note e foto scattate e questa volta la macchina fotografica farà delle foto decenti HAHA


Saluti a tutti, l'aereo è in partenza e adesso inizia la nostra avventura :)

giovedì 10 maggio 2012

横浜 Yokohama

Yokohama è la seconda città del Giappone in ordine di grandezza visto che è popolata da ben 3 milioni di abitanti.
Dista solo mezz'ora di treno da Tokyo, un oretta in macchina circa e possiede una delle più grosse Chinatown del Giappone che è anche meta turistica.
Verso la fine del periodo Edo (1603-1867) quando il Giappone manteneva una politica di semi isolamento, il porto di Yokohama fu il primo ad essere aperto al commercio estero (nel 1859) che portò la città da piccolo villaggio di pescatori a una delle maggiori città giapponesi.

Attrazioni di Yokohama city

SANKEIEN GARDENS
Sono giardini bellissimi e pare l'atmosferaa ricorda molto Kyoto. Ci sono piante e fiori, c'è uno stagno e ruscelli, un luogo incantevole e rilassante.
Da Yokohama Station (East Exit): 35 minuti con il bus numero 8 o 125 per Honmoku Sankeien-mae. Da qui, Sankeien sono altri 5 minuti a piedi.
Orari: aperto dalle 9.00 alle 17.00, Prezzi: biglietti 500 Yen

ZOORASIA
Uno dei parchi più nuovi e ben tenuti del Giappone, nato nel 1999 e opera in armonia con la natura. Il parco è diviso in 7 zone: Asian Tropical Forest, Subarctic Forest, Oceanian Grassland, Central Asian Highland, Japanese Countryside, Amazon Jungle and African Tropical Rainforest, ci sono elefanti, orsi polari, pinguini, orsi neri, okapi e scimmie. Il parco è dotato di zone ricreazionali per bambini, ristoranti e caffè dove sostare a mangiare qualcosa.
Orari: aperto dalle 9.30 alle 16.30, chiuso il martedi
Prezzi: biglietti 600 Yen

YOKOHAMA CHUKAGAI (CHINATOWN)
Dopo il 1859 quando il porto di Yokohama è stato aperto al commercio estero, questa parte della città si è trasformata nella nuova casa di molti commercianti cinesi.
Al giorno d'oggi in questa zona ci sono miriadi di ristoranti e negozi mentre il numero di residenti cinesi è diminuito molto. L'attrazione principale è il cibo e le porte coloratissime dalle quali si entra. Si trovano dappertutto i manju (buns), ramen, noodles e una grande varietà di altri piatti cinesi che sono stati giapponesizzati un pò per venire più incontro ai gusti locali.

OSANBASHI PIER
Il Osanbashi International Passenger Terminal è il punto di arrivo delle crociere che vengono per vedere Yokohama, ha una incantevole vista su Minato Mirai e i dintorni acquatici.
Si trovano ristoranti e negozi, è un posto delizioso per godersi una vista spettacolare e prendersi una pausa.

RAMEN MUSEUM
In una galleria al primo piano il museo presenta la storia dei ramen in Giappone. Spiega tutto sugli ingredienti e mostra come si preparano.
Nei due piani sottostanti si può esplorare la replica di alcune strade e case di Shitamachi e i visitatori possono assaggiare in mini porzioni i vari tipi di ramen disponibili comprandoli da alcune macchinette al di fuori dei negozi.

YAMASHITA PARK
E' un parco pubblico che si allunga per 750 metri lungo la costa.
E' impossibile non notare la linea data dalla nave Hikawa Maru, nave dismessa nel 1960 dopo 30 anni di servizio e oggi adibita a museo. Possedeva cabine di prima classe che attrassero sia Charlie Chaplin che l'Imperatore, faceva la linea Yokohama/Vancouver.
La torre che si vede è la Yokohama Marine Tower, ha un osservatorio a 100 metri di altezza (la torre ne misura 106) e dalla quale si vede a 360 gradi

MINATO MIRAI
Trattasi di un area urbana al centro di Yokohama, il suo nome significa "porto del futuro", ha molti palazzi alti incluso il Landmark Tower che con i suoi 296 metri è il grattacielo più alto del Giappone e la sua è la sagoma più riconoscibile anche al buio.
I visitatori all'area possono trovare di tutto, dagli hotel ai ristoranti, centri congressi, terme, negozi, parchi divertimenti, musei e parchi verdi. (per leggere di più su Minato Mirai cliccate qui).

HAKKEIJIMA
Il Hakkeijima Sea Paradise 八景島シーパラダイス si trova su una piccola isola a 30 minuti di treno da Yokohama. E' uno dei parchi più visitati del Giappone e possiede un acquario piuttosto ... impressionante :)
L'entrata all'isola è gratuita, i visitatori possono accedere al parco gratuitamente tranne che al Acqua Resorts e Acqua Museum, ci sono negozi e ristoranti e bellissime passeggiate.
Orari: 10:00 to 17:00. a apertuna nei weekends e durante le vacanze scolastiche. (cliccate sul sito ufficiale per controllare).
Prezzi: 2700 yen (Aqua Resorts)
2900 yen (unlimited rides at Pleasure Land) or individual rides at 300-1000 yen
4900 yen (Aqua Resorts and unlimited rides at Pleasure Land); 4400 yen in inverno

CUP NOODLES MUSEUM
E' un museo interattivo che mostra la storia dei noodles e dei ramen, aperto nel 1958 dalla Nissin Food inventrice dei ramen istantanei e secondo museo dei noodles a parte quello di Osaka.

Pagando 300 Yen si può andare alla Cup Noodles Factory e creare da soli mixando i vari ingredienti a disposizione, la propria combinazione di noodles, con 500 Yen e 90 minuti di tempo, al My Chiken Ramen workshop potete creare la vostra combinazione preferita, impacchettarla e portarvela via a casa (devo assolutamente portarci Momoko che ultimamente va pazza x i cup noodles !!!)
C'è anche un Cup Noodle Park per far giocare i bambini (costa 300 Yen).
Per arrivarci: Il Cup Noodles Museum è a 10 minute a piedi sia da Minato Mirai Station sulla Minato Mirai Line (3 minuti, 180 Yen da Yokohama Station) o Sakuragicho Station sul JR Negishi Line (3 minuti, 130 Yen daYokohama Station) e Yokohama Subway Line
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