giovedì 12 aprile 2012

cherry blossom tour

Una delle cose più belle del Giappone è la fioritura dei ciliegi e per questo vengono organizzate parecchie gite in giro per il paese. Da metà gennaio a metà marzo ad Atami i ciliegi esplodono in soffici nuvole rosa. Il Cherry Blossom Tour dura 3 giorni e 2 notti.

DAY 1

Il viaggio inizia ad Atami con la visita al Atami Plum garden, che con le fioriture è una visione bellissima, prosegue poi per la Jogasaki Coast a 25 km di distanza, con spettaclari squarci di panorama, poi si prosegue per circa 10 km e si sosta per la notte nello Spa Village di Higashiizu Town.
DAY 2
Il secondo giorno si attaccano decori con le tipiche Hina Dolls e poi si prosegue per 6 kilometri verso Kawazuzakura Cherry Blossom Festival e dopo altri 6 km si arriva alle Kawazu 7 Falls davvero incantevoli piccole cascate.

Dopo altri 28 km si arriva a Izunagaoka dove si raccolgono le fragole e per la notte ci si ferma a Gotemba Kogen.
DAY 3

Il terzo giorno dopo 4 km si arriva alle caverne di Komakado, e dopo altri 10 km si arriva alle Gotemba Premium Outlets dove si fa un pò di shopping, il tour termina qui alle pendici del monte Fuji :)
Qui ci sono più di 165 diversi negozi, ristoranti e anche linee ferry per un pomeriggio in totale allegria fatto di soste snack, shopping e giri in barca.

Shizuoka transports :)






In Shizuoka si viaggia principalmente con le Japan Railways, la Tokaido Shinkansen e la Tokaido Main Line.

Lo Shinkansen (Kodama, Hikari e Nozomi) è piuttosto caro, parte dai 200 euro in su per un viggio tipo Milano/Bologna che sta sui 200 km

Per chi invece del treno preferisce il bus, la Tomei Highwai Bus fa parecchi viaggi al giorno tra Shizuoka e Tokyo e Shizuoka/Nagoya, i biglietti costano meno e non è necessario prenotare.

I Resort Trains sono dei treni speciali che si trovano nelle più popolari zone turistiche e collegano luoghi piuttosto vicini, possono essere a vapore come i treni degli anni 50.

Ci sono anche treni a vapore, quelli della Oigawa Railways ad esempio, funzionano nel centro di Shizuoka per visitare le parti più interne. Fanno ad esempio un giro al giorno tra Kanaya e Senzu e due viaggi nel week end.

Il viaggio dura circa 1 ora e 20 minuti e consente di ammirare il panorama in tutta tranquillità come se foste in un vecchio film, sul treno poi naturalmente si possono trovare e mangiare diversi tipi di obento che partono dai 680 ai 1550 Yen. (tra i 7 e i 15 euro circa).

Se si desidera si possono fare anche dei viaggi con barche tramite la Suruga Bay Ferries nella Izu area che collega il porto di Shimizu col porto di Toi ma le si può trovare anche in altre località dell'area Izu e sul lago Hamana. (Izu Cruise Co. Ltd).

La cosa migliore per vedere Shizuoka sono i sightseeing buses che offrono viaggi da 3 a 8 ore in giro per la regione. I dettagli delle gite si trovano nei Tourist Info Center di fronte alle stazioni di treni o autobus.

Per altri link (solo in giapponese) cliccate QUI :)

Shizuoka images :)

Ecco alcune immagini di Shizuoka, la Prefettura è enorme e ci sono tantissime cose da vedere e da fare e luoghi da visitare :)

Da non dimenticare che il Fujisan è il monte più famoso non solo di tutta la regione ma del paese intero, si vede solo nelle giornate limpide, se c'è appena un filo di bruma il monte letteralmente sparisce e diventa invisibile, a me è capitato nel 2008 quando siamo andati a trovare lo zio di Momoko, all'andata la giornata era limpida, dopo un paio di ore era nuvolosa e il Fuji, 3778 mt e monte più alto del Giappone, non si vedeva più come se lo avessero cancellato con una gomma :)

Shizuka si trova al centro del Giappone e per questo è dotata sia di pianure che di montagne che di mare (dove si può gustare pesce freschissimo). La parte sud ha ben 500 km di coste.

La Prefettura ha quasi 4 milioni di abitanti, un area di quasi 8000 km quadrati, il fiore sulla bandiera è un azalea mentre l'albero preferito è l'osmanto. E' famosa per il the verde, i mandarini (mikan) che spesso crescono liberi anche sui bordi delle strade o nei giardini, il wasabi e le anguille (unagi).

Di recente, a Shizuoka è stato costruito anche un nuovissimo areoporto (foto a lato) che la collega a Tokyo, il Mt. Fuji Shizuoka Airport, è però piccolino (ha una sola pista) per cui serve solo voli domestici ma anche stranamente voli da e per la Korea e la Cina :) A Shimizu invece c'è un bellissimo porto, piuttosto grande in verità.

1) Storia e cultura, (in inglese)

In Giappone esistono moltissimi templi, castelli e shrines da visitare, tutti immersi in bellissimi paesaggi e con un architettura del tutto particolare. Uno dei castelli più belli (foto a lato) è quello di Hamamatsu abitato da Tokugawa Ieasu costruito nel 1504 (periodo Edo) e ricostruito nel 1958. Oggi è adibito a museo e ci si può entrare e visitarlo. Nel parco del castello c'è ancora una statua di Tokugawa Yeasu. (clicca x leggere la storia del castello).

Ci sono inoltre parecchi musei dove si possono ammirare le vestigia del passato (vasi e artefatti), e pitture ukiyoe del mondo fluttuante.

2) Onsen, (in inglese)

Il Giappone è famoso nel mondo per le sue onsen, luoghi dove si va per rilassarsi in grandi bacini spesso naturali con acqua calda (dei vulcani) o acque termali o solforose.

La regione di Shizuoka è quelle più ricca di onsen, l'area più rinomata è quella di Izu. La Atami Spa è una delle più vecchie frequentata da intere famiglie che ci vanno durante l'anno ma anche in estate. Ci sono dei pacchetti vacanza completi di soggiorni terme/hotel spesso con anche yukata e ciabattine in omaggio, cene e visite dei dintorni.

3) Sport e ricreazione, (in inglese)

A chi piace andare sott'acqua (come a noi) e vedere paesaggi subacquei incantati e diversi, la costa di Izu è l'ideale e ci sono kilometri di spiagge bianchissime come quelle tropicali o anche quasi nere, sia sassose che sabbiose oltre a molti acquari, (perfetti per i bambini), parchi di divertimento, posti dove fare gite a cavallo, e nelle Asagiri Islands tanti campeggi per stare più a contatto con la natura locale.

Da ricordare che il mare giapponese è più freddo rispetto al nostro per cui ci vogliono mute dai 5 mm per i più freddolosi.

4) Natura, (in inglese)

In Giappone c'è un clima "caldo e confortevole" per cui c'è una vegetazione delle più varie, dai boschi di pini ai boschi di bambu altissimi e fitti e una marea di animali che spaziano dagli orsi alle scimmie (non è raro facendo una gita nei boschi di imbattersi in gruppi di scimmiette che saltano da un albero all'altro).

Ci sono molti laghi dove spesso si può pescare o anche semplicemente godersi la natura e rilassarsi.

5) Cibo e shopping, (in inglese)

A Shizuoka di cibo ce n'è in quantità e di ogni genere, ci sono parecchi ristoranti dappertutto che vanno dal cibo locale, all'ottimo pesce fresco ai ristoranti italiani o di altri generi, in tutti è comune un altissima qualità del cibo. la unagi (eel) si mangia sia fresca che cotta con salse e grigliata, in ogni porto ci sono locali dove si può mangiare il pesce appena pescato.

Ci sono naturalmente in giro dappertutto negozi appositi dove comprare o far comporre il vostro bento take away con cibi che cambiano a seconda della stagione e del luogo in cui vengono comprati.

6) Altre attività (in inglese)

Se si cercano cose particolari da fare a Sumpu Takumi Shuku si possono imparare a fare ceramiche, oggetti in bambu, vestiti, scatole in lacca e altre cose tipo cucinare da soli i soba udon.

A Makinohara City i visitatori possono raccogliere da soli il the e rotolare le foglie. A Ozashiki l'are delle Spa ci si può trasformare in geishe per qualche ora, i giapponesi stessi lo considerano un esperienza unica.

7) Hotel, (in inglese)

In Giappone gli hotel si dividono in 4 categorie: i ryokan, (di solito con prezzi un pò alti), con stanze in tatami e costruzioni tipiche giapponesi, sono equipaggiati con grandi vasche da spa che gli ospiti usano liberamente, i minshuku, una versione in piccolo del ryokan, sono alberghetti a conduzione familiare che danno l'aria di casa (giapponese, non certo la vostra HEHEHE), city e business hotel tipo i nostri con camere e colazioni continentali, puliti, cibo ottimo e vario e molti servizi inclusi nel prezzo delle camere con prezzi da alti per i lussuosi a molto contenuti per quelli più turistici.

8) Eventi, (in inglese)

La regione di Shizuoka ospita diversi eventi nel corso di tutto l'anno. Nella città di Hamamatsu ad esempio in maggio c'è un festival con fuochi aritificiali, durante il giorno si fanno volare gli acquiloni e la sera ci sono le parate attraverso la città. In autunno a Kano partono nel cielo da 10 a 30 mila fuochi aritificiali in una sola notte :) di norma in estate in Giappone ogni festa è l'occasione per i fuochi aritificiali che non mancano mai e sono davvero grandiosi :)

mercoledì 11 aprile 2012

Sunpu Castle 駿府城 (inglese)

During the Muromachi period, the Imagawa clan ruled Suruga province from their base at Sunpu (modern-day Shizuoka City). After Imagawa Yoshimoto was defeated at the Battle of Okehazama in 1560, Suruga Province passed to the Takeda clan, and then to Tokugawa Ieyasu, who had spent his youth in Sunpu as Yoshimoto's hostage.
In 1585, Ieyasu constructed a new Sunpu Castle on the approximate site of the former fortified Imagawa residence. He took up residence at the castle in 1586, along with his favored consort, Lady Saigo, and their two sons, Hidetada and Tadayoshi. Lady Saigo died at Sunpu Castle in 1589. After the defeat of the Late Hōjō clan at the Battle of Odawara by Toyotomi Hideyoshi, Ieyasu was forced to change his domains in the Tōkai region with the provinces of the Kantō region, and turned Sunpu Castle over to Toyotomi retainer Nakamura Kazuichi in 1590.
After the defeat of the Toyotomi at the Battle of Sekigahara, Ieyasu recovered Sumpu. With the formation of the Tokugawa shogunate, Ieyasu turned the title of Shogun over to his son Tokugawa Hidetada, and retired to Sunpu, where he set up a shadow government to maintain effective rule over the country from behind the scenes. As part of the Tokugawa policy to sap potential rivals of economic strength, daimyo from around the country were called upon to rebuild Sumpu Castle in 1607 with a triple moat system, keep and palace. When this burned down in 1610, the daimyo were ordered to rebuilt it immediately, this time with a seven-story donjon. After Ieyasu’s death in 1616, Sunpu Castle remained the seat of government for the surrounding Sunpu Domain, which for most of its existence was a tenryō territory governed directly by the Shogun in Edo.
During this period, a series of appointed overseers were based at Sunpu Castle to serve as administrators for the region. These officials were called the Sunpu jōdai (駿府城代) or Sushū Rioban, and were most often appointed from the ranks of the Ōbangashira.
In 1635, most of Sunpu burned down in a fire, which also consumed the buildings of Sunpu Castle. By 1638, the palace, gates, yagura and other structures were reconstructed, but notably, the donjon was not, since Sunpu was ruled by an appointed administrator, rather than by a daimyo.
After the Meiji Restoration, the final Tokugawa Shogun, Tokugawa Yoshinobu, resigned his post and moved to Sunpu in retirement. However, he was not allowed to move into Sunpu Castle, but was given the former Sunpu Daikansho offices to be his residence. His heir, Tokugawa Iesato, was briefly established as daimyo of “Shizuoka Domain” (700,000 koku) in 1868 until its abolition a year later in 1869.
In 1871, American educator E. Warren Clark arrived in Shizuoka to teach science. Shortly thereafter, he directed construction of an American-style house on the grounds of the former castle.


In 1873, Clark left Shizuoka for Tokyo. A western-style school, the Shizuhatasha (or Shizuhatanoya) was established in the house which had been built for Clark; and a Canadian missionary, Davidson MacDonald, was engaged to run it. McDonald later helped establish Aoyama Gakuin University in Tokyo.
The castle grounds became property of Shizuoka city from 1889. Much of the moat system was filled in, and portions of the bailey either became a park, or were used as for prefectural government offices. In 1896, a large portion of the inner castle grounds was turned over to the Imperial Japanese Army as a base for the Infantry Regiment.
In 1949, the army base was abolished, and the area turned over to the city government, which transformed the area into "Sunpu Park." Reconstruction projects in 1989 and in 1996 recreated the Tatsumi Yagura and eastern gate

sabato 7 aprile 2012

first suitcase for Momichan :)

As we will have to travel this summer, (guess is august to go Japan), little Momichan needs a suitcase, something we can use inside the airplane, a cabin bag :)
I will put every item Momichan may need inside her new suitcase and what will not enter I will put inside my bigger suitcase but I guess except Winnie Pooh computer or some little books she will have what she needs inside her first cabin bag :)

Here we are at the Samsonite outlet this morning, we were going to the supermarket to buy something for lunch when passing by the outlet I saw in the window displays suitcases pink and violet !!!

GOSH exactly what I was seaarching for Momichan, something seriuous but with a baby "happy" colour not blue, nor silver, nor black too sad and inappropriate for a little kid.

I sad Sampei to stop so we could get in. Momichan started to jump happily ... suitcase ... suitcase .... :) she has never had one and this is entirely hers :)
She felt in love with the pink one, but the pink one has only two wheels and is not really benri ... (comfortable) though the colour is fantastic, daddy found that the lilac one had four wheels better for little Momoko to take around and colour is cute enough, inside both cabin bags are the same and cost is just slightly different so I decided for the lilac one, I asked Momichan and explained her and showed her the difference between two and four wheels and how the four one will be easier for her to take around, she agreed with me the lilac one would be better, I left a little money to keep it and be sure to find it later.
I have already my old Samsonite suitcase and works wonderful, if not I would have bought for me the pink bigger trolley HAHAHA so cute :)

venerdì 30 marzo 2012

museo ghibli :)

Nella città di Tokyo si può visitare il Mitaka no Mori Jiburi Bijutsukan o meglio, il museo Ghibli (Mitaka) (sito originale) dove ci sono tutte le cose del cartone animato di Totoro, Ponyo, Kiki's Delivery e tutti i cartoni di Miyazaki.

Il motto del museo è: maigo ni naroo yo, isshoni che tradotto liberamente significa: torniamo bambini insieme :)

Il museo è aperto dalle 10 AM alle 18 PM, i bambini sotto i 3 anni entrano gratis e gli adulti pagano solo 1000 Yen (circa 8 euro).

All'entrata del museo da una finta biglietteria, un enorme Totoro saluta gli ospiti e indica dove passare per entrare nella costruzione, se la giornata è soleggiata si può anche accedere al vicino Zoo del parco Inokashira.

In una stanza al secondo piano il gattobus, gigantesco pelouche attende i bambini per farsi arrampicare, anche mia figlia mi ha chiesto se c'era appena le abbiamo detto che molto probabilmente andremo in Giappone ad agosto e che il suo papà la vuole pertare al museo di Totoro :)

In origine il gattobus era stato pensato per essere gigantesco come nel cartone animato ma poi per problemi di spazio (non sarebbe entrato nella stanza a lui riservata) è stato fatto in scala ridotta e ora ospita i bimbi che gli si arrampicano sulle spalle e tuffano le manine nel suo pelo morbido e marrone.

Dalla terrazza della stanza si può accedere al tetto dove una statua gigante in bronzo alta 5 metri del robot guerriero del cartone Laputa, protegge i visitatori. Tutto attorno c'è un giardino che fa dimenticare di stare su un tetto anzichè in un parco.

Nel sotterraneo del museo c'è il Saturn Theatre con 80 posti da dove si possono vedere spezzoni dei cartoni di Myazaki e anche come vengono proiettati i films.

Il museo ha angoli nascosti, scale a chiocciola, porte segrete che portano a stanze magiche, vetrate colorate, una scoperta continua.

Il nome della libreria Three Hawks (Mi-Taka) deriva dal luogo in cui il museo è stato costruito, vende dvd e libri sui cartoni, ottima idea per vederli poi anche a casa nostra e leggere a Momo le storie in lingua originale. All'interno della libreria i bambini possono toccare e leggere di tutto. C'è anche un angolo caffe.

Circondato da rari pini rossi lo Straw Hat Cafè affaccia su Inokashira Park e vi consente di fare una pausa e mangiare piatti caldi o freddi, snacks e desserts.

Il menù è semplice e la varietà è limitata, il cibo arriva da fattorie organiche ed è di ottima qualità, pieno di nutrienti e freschissimo, ci sono panini e dolci tra cui la famosa torta di panna e fragole (speriamo di trovarla anche in agosto perchè di solito la stagione delle fragole è aprile).

Il negozio Mamma Aiuto, (nome derivato dal cartone Porco Rosso), offre un sacco di gadgets e libri sui personaggi preferiti e un angolo apposito consente ai bambini di leggere i libri in completo relax. La vetrata del negozio è piena di cose carine, strane, inaspettate e completamente fuori dall'ordinario per trovare qualcosa di speciale da portare a casa e trattandosi di giapponesi sicuramente il materiale in vendita è strano sul serio :)

nuovo viaggio in Giappone

A sorpresa pare che quest'anno alla fine dell'estate partiremo nuovamente (la seconda volta) per un viaggio in Giappone per far conoscere Momichan alla sua nonna e ai suoi zii e conoscere anche i nostri nipotini Ryuki e Riko :)

Confesso che sono un pò preoccupata all'idea di fare un viaggio cosi lungo con la piccola Momichan, sono 14 ore solo di aereo e poi altre 8 in auto per arrivare a Yaizu e non ho idea se lei riuscirà a dormire in aereo oppure no, la sua routine sarà alquanto strambata visto che in aereo non posso farle la doccia e non potrà guardare i suoi cartoni nè mangiare le sue solite cose per non parlare del fatto che dovrà dormire sulla sedia reclinabile invece del lettino e con addosso i suoi vestiti e non il pigiama e non so se potrò darle il biberon di latte ... magari si ...

martedì 23 agosto 2011

ramen girl

Ieri sera alla televisione davano un film che mi è piaciuto tanto. Non lo conoscevo prima ma adesso che lo ho visto appena posso mi prendo il dvd meglio se in originale ^___^

La storia narra di Abby (Brittany Murphy) che si trasferisce in Giappone a Tokyo per seguire Ethan, il suo ragazzo ma il giorno dopo l'arrivo lui la molla.

Per tirarsi un pò su Abby va in un ramen restaurant e incontra il maestro Maezumi (Toshiyuki Nishida) e sua moglie Reiko (Kimiko Yo) che non parlano una parola di inglese. I ramen le piacciono cosi tanto che tutto d'un tratto reliazza che vuole diventare una cuoca di ramen e cerca di far capire al maestro Maezumi che vuole che lui le insegni. Lui le facapire di venire il giorno dopo alle 5 del mattino e quando lei si presenta lui le fa fare pulizie di pentole e bagno nella speranza che lei demorda ma lei invece resiste e piano piano si conquista la simpatia di tutti.

In una rara notte in cui non lavora, va in un night con degli amici e conosce Toshi Iwamoto (Sohee Park), si innamorano ma presto il capo di Toshi lo manda per lavoro in China a Shanghai, lui le chiede di andare con lui ma lei rifiuta così resta di nuovo da sola.

Piano piano Abby impara a fare i ramen ma non perfettamente, la madre di Maezumi (da cui lui l'ha portata per aiutarla) le dice in giapponese che Abby fa i ramen con troppa testa e che dovrebbe invece metterci il cuore, Abby le dice che lei ha troppe lacrime dentro perchè non sa cosa sia amore visto che ogni volta che conosce qualcuno che le interessa voene sistematicamente mollata, la signora le dice allora di mettere le lacrime dentro ai suoi ramen.

Un giorno Maezumi sta parlando con un suo rivale che lo prende in giro perchè sta tentando di insegnare a cucinare i ramen a Abby (una donna e pure bionda!) e Maezumi gli risponde che se il gran maestro non darà la sua benedizione lui smetterà di cucinare ramen e andrà in pensione.

Il Gran Maestro va dal rivale e assaggia i ramen del figlio e da la benedizione, poi va da Abby e le dice che i suoi ramen sono buoni ma che ha bisogno di altro tempo (Abby aveva decorato i ramen con mais e peperoni, un pò diverso dalla classica decorazione). Maezumi è triste di finire cosi di cucinare ramen, deve mantenere la parola data. Dice a Abby che il suo negozio di ramen deve avere un successore e e che lei è il suo successore.

C'è una celebrazione e Maezumi le regala una lanterna che è stata appesa fuori del suo ristorante per 45 anni, Abby torna in America e porta la lanterna con sè dove viene appesa un anno dopo fuori del suo ristorante di ramen a New York City chiamato "The Ramen Girl".

All'interno una foto ritrae tutti contenti, Maezumi, sua moglie e il figlio che era andato a studiare a Parigi alta cucina. Mentre Abby sta cucinando per i suoi clienti, un impiegato le dice che un ragazzo vuole vederla, è Toshi.

Le dice che odiava il suo lavor e lo ha mollato per fare quello che davvero desidera: scrivere musica. Si baciano e tutto fa pensare a un futuro roseo per entrambi stavolta insieme.

lunedì 22 agosto 2011

Ramen ラーメン



In Giappone in cucina seguono molto le stagioni e cambiano e variano le ricette in base ai prodotti locali che ci sono in una determinata stagione. Appena inizia a fare freddo ecco che la osa migliore da provare se arrivate in Giappone per la prima volta è una bella ciotola di ramen caldo e fumante (nota: vengono mangiati bollenti e con tanto di risucchio!)


INGREDIENTI X UNA CIOTOLA

- 400 cc di brodo (a seconda dei gusti può essere di pollo, manzo, verdura o pesce)

- pasta ramen (in altrenativa bigoli o troccoli che sono i più simili)

- salsa di soia

- porro tagliato ad anellini

- germogli di soia rosolati in padella con salsa di soia
- una o due fettine di arrosto
- uovo sodo tagliato a metà
- mais
- wakame
- nori



PREPARAZIONE

Preparate il brodo e appena è pronto aggiungete un cucchiaio da cucina di salsa di soia, uno di sale e uno di zucchero, più un pizzico di pepe nero. (Il brodo del ramen ha sempre un sapore deciso e piuttosto salato). Fate bollire la pasta come fate di solito. Scolate la pasta e mettetela nella ciotola da ramen coperta di brodo condito. Guarnite con gli ingredienti che avete deciso di usare.
Buon appetito ^___^








sayounara ^____^

domenica 31 luglio 2011

gemellaggi



Sono stati istituiti dei gemellaggi di città giapponesi con le nostr italiane, ecco la lista:


KAGOSHIMA - NAPOLI

KIRYU - BIELLA

KYOTO e GIFU - FIRENZE

TOKAMACHI - COMO

ATAMI - SANREMO

OSAKA - MILANO

OKAWA - PORDENONE

NAGAHAMA - VERONA

UTSUNOMIYA - PIETRASANTA

lunedì 5 aprile 2010

kashiwa mochi

Kashiwa Mochi is a very traditional type of mochi that is most commonly eaten during the Kodomo no Hi festival. It is a sweet and sticky treat, perfect for children!
INGREDEINTS
- Azuki Sweet Red Beans 1 can or 200g
- Joshinko Non-glutinous Rice Flour – 200g
- Water – 280ml
- Oak Leaves – 8 Leaves

HOW TO PREPARE
Start by emptying the contents of the azuki tin into a saucepan and gently heat over a low heat to thicken the bean paste. While the liquid is being removed from the azuki beans, mix the rice flour and water well in a bowl before covering the bowl and then heating in a microwave on full heat for 4 minutes.
Remove the bowl from the microwave and mix the contents again. Then put back in the microwave for a further 3 minutes.
Remove the bowl from the microwave and you should have a nice solid dough. Use your hands to knead the dough until it is soft and as smooth as possible and then split it into 8 equally sized flattened pieces. Your dough should look a little like bread dough at this stage.
Take the azuki paste off the hob and allow it to cool before splitting it into 8 small pieces. Place the sweet bean paste onto the dough then fold the dough over and seal around the edge so that the paste inside is fully sealed. Lastly wrap up each piece of mochi with an oak leaf once the dough has cooled down and serve. Remember, the oak leaf is just for decoration and not supposed to be eaten.

NOTE
Your rice flour and water mixture should be more watery than solid before placing in the microwave. You can add more water while kneading if necessary and you may also need to adjust the microwave times depending on the power rating of your own microwave.

sabato 5 aprile 2008

gelato al melone

Una delle cose che adoro di qui è che si possono trovare tante cose strane nei supermercati come ad esempio un delizioso gelato al sapore di melone che sta racchiuso in una carinissima scatolina di plastica verde a forma di melone che si può lavare e riutilizzare ad esempio per contenere un oshibori e portarlo con se assieme al bento.
Devo dire che tra onigiri, panini, croissants, torte e varie qui la pausa di metà pomeriggio è una delizia !

Peccato abitare cosi lontano e non avere a disposizione tutte queste cose e cibi deliziosi per non parlare di cose stagionali che da noi si trovano sempre mentre qui sono diverse a seconda del periodo cosi non vengono mai a noia ^^

gomi - (spazzatura) e pulizie

Una vera stranezza che ho riscontrato in Giappone è che beh ... io non ho mai visto bidoni della spazzatura !

Non parlo di quelli per la raccolta differenziata presenti davanti ai negozi di cibo o konbini o ai distributori automatici, parlo dei bidoni tipo quelli che abbiamo noi in Italia, praticamente dappertutto. In Giappone la gente usa riportarsi la spazzatura a casa.
Se esci per un pic nic ad esempio, ti porti un sacchetto per metterci dentro quello che butti via e lo riporti a casa da mettere negli specifici bidoncini differenziati di cui tutti in casa sono dotati: carta, plastica, (tappi, bottiglie di acqua, bottiglie di detersivo o di altro, quindi 3 contenitori solo per la plastica) umido, e un altro che non ricordo.

Idem se prendi da bere o ti porti da casa una bottiglietta di acqua e poi non sai dove mettere il vuoto o se ti compri in un negozio un dolce e poi butti l'involucro, metti in tasca be butti a casa.

Noi abbiamo fatto un sacco di gite e ognuno di noi aveva un sacchetto per la propria spazzatura e poi a casa si differenziava ! GOSH !!! Va bene essere puliti ma qui mi sembra un tantino esagerato.
Altro esempio è che in Giappone non esiste il camion della pulizia strade ..... la strada ed eventuale verde pubblico viene pulita da chi ci abita davanti a turno sia in campagna che in città ! figuriamoci se da noi un gruppo di palazzi si mette a mettersi d'accordo sui turni per pulire la strada e il verde pubblico HAHAHA mi viene da ridere ! certo operazioni come la potatura vengono fatte da ditte specifiche ma ad esempio il rastrellare le foglie in autunno no, io sono pulita ma non mi metterei a pulire il giardino condominiale dalle foglie aleno alle condizioni attuali, forse però lo farei se fossimo un pò più educati e meno menefreghisti perchè saprei che la mia fatica viene presa in considerazione e non troverei disordine dopo poco ad opera di qualche ragazzino o vicino deficiente ^___^

giovedì 3 aprile 2008

internet point

Visto che non ho un pc portatile per aggiurnare il mio blog devo usare un pc esterno per cui veniamo qui al internet cafè.

Dopo essere passati dalla cassa a dire per quanto tempo ci serve e aver pagato in anticipo, ci introducono in una grande sala divisa in tanti cubicoli ognuno dei quali attrezzatissimo. Per ogni postazione c'è un pc e un televisore, cuffie per musica e giochi, due sedie e un divano e appendiabiti dotati di ometti.

Qui se uno si stanca può anche schiacciare un pisolino e al ingresso dopo le casse ci sono le onnipresenti macchinette che distribuiscono the, caffè, ramen e zuppe varie e altre cose più un sacco di fumetti che si possono prendere a prestito o leggere direttamente sul posto.

Notate nella nostra postazione la tazza di porcellana e non di plastica, piena di the ^___^ Le bevande e i cibi sono gratis e ci si può riempire la tazza tante volte quanto si vuole e le postazioni sono tutte pulitissime, niente a che vedere con l'Italia.

Esiste anche una cucina se si desiderano piatti non liofilizzati, si ordinano con un apposito menù presente per ogni postazione pc e si ricevono direttamente mentre siete seduti a mandre le vostre email, le tazze delle bevande che si bevono qui dopo aver finito e scaduto il tempo, bisogna portarle all' ingresso e lasciarle in cucina dove verranno lavate per il prossimo uso.

Qui si viene a studiare o giocare o mandare email o anche a leggere fumetti e giocare.
WOW !

obentou ...

In Giappone i bento non sono solo le scatoline bellissime che conosciamo noi e che si trovano dappertutto nei 100 Yen Store, sono anche i pasti già confezionati e pronti da portarsi via e mangiare che si acquistano in molti negozi specializzati oppure nei supermercati nel corner dedicato.
Questo negozio ad esempio vende solo esclusivamente obentou da asporto, puoi anche comporli come vuoi tu poi paghi alla cassa e te li porti via ^___^

mc donald's



Vicino casa nostra c'è anche un McDonald's e cosi ho chiesto a Sampei se ci potevamo andare per vedere le differenze.

Pensavo che i panini fossero gli stessi invece mi sbagliavo e alla grande, è vero che hanno il BigMac, Hamburger e Cheeseburger, Nuggets e patatine fritte ma per qualche strano motivo il sapore è del tutto diverso, forse qui aggiungono qualcosa alle salse fatto sta che tutti panini sanno di salsa di soia ! HAHAHA L'unica cosa he è uguale al Italia sono le patatine fritte.
sayounara

hanami

Oggi la mamma di Sampei ci ha detto che faremo tutti assieme un picnic sulle rive del fiume all'ombra dei ciliegi in fiore WOW e per l'occasione ecco finalmente i mitici bento !!!
La mamma di Sampei ne ha parecchi e li ha tirati fuori tutti per riempirli con vari cibi, li vedete nella foto, tutti bento box vengono dai 100 Yen Shop nelle vicinanze (li avevo visti anche io sono comunissimi qui)


Una volta pronti, i bento sono stati inseriti in una grossa borsa termica e noi siamo saliti in macchina per attraversare il paesino e trovare il fiume coi ciliegi. Evidentemente è una giornata speciale perchè le piante sono tutte decorate da lanterne e bandierine, ci sono bimbi che girano in bici da soli (avranno 5 o 6 anni o meno) con le loro cartelle e i caschetti in testa e nessun genitore in giro (qui sono al sicuro perchè non gli succede nulla, nessuno rapisce i bambini qui), c'è persino uno strano gruppo coloratissimo di attori mascherati che suonano per le vie tirando dietro un carrettino ^___^
Le rive del fiume sono pulitissime, non c'è l'ombra di sporco nemmeno di un mozzicone, ci sono parecchie persone che si sono trovate dei posticini comodi, hanno delle coperte sulle quali stanno seduti senza le scarpe orinatamente messe vicino tutte in fila. Una barchetta scivola sull'acqua mentre le persone chiaccherano e mangiano i loro bento.

Vicino a noi c'è perfino un grosso gatto rosso che nascosto in mezzo all'erba si gode il fresco vicino al fiume (qui i gatti difficilmente hanno paura dell'acqua, mangiano pesce e nessuno compra cibo per gatti, vengono nutriti a riso e pesce, io non ho mai nemmeno visto cibi per gatti al supermercato) ^^
sayounara
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