sabato 29 marzo 2008

elettrodomestici

Una stranezza del Giappone è il fatto che gli elettrodomestici spesso non sono come i nostri.

Si pensa che essendo uno dei popoli più industrializzati e dotato di una tecnologia d'avanguardia utilizzino le stesse cose che abbiamo noi invece complici usi e costumi diversi ci si ritrova in cucina con alcune stranezze.

La foto sopra mostra un classico fornello, non esistono quelli da incasso, almeno qui a Shizuoka, sono grossi, pesanti si appoggiano sopra il mobile cucina e hanno solo due fuochi. Il cassettino serve per fare il pesce o la carne alla griglia ^___^

La foto sotto invece mostra una .... avete indovinato ? no ? beh, è una lavapiatti !

è grande quando un nostro forno a microonde e lava ... beh, poco, 4 piatti, 4 bicchieri e un pentolino non molto di più e naturalmente non è da incasso ma sta sopra il piano di lavoro esattamente come un qualsiasi elettrodomestico. GOSH !

Il fatto è che qui nessuno usa la lavapiatti, tutti lavano a mano ed è per questo che i bento box non sono fatti per essere lavati in lavastoviglie si rovinano. Qui tutti usano acqua e sapone delicato, l'acqua è molto meno calcarea della nostra e quindi un altra stranezza x noi è che qui difficilmente si trova l'acqua in bottiglia, la gente beve quella di rubinetto o quella di fonte, la mamma di Sampei ad esempio va a prendere l'acqua con le taniche a una fonte non so dove e usa quella per bere a tavola mentren per la rice cooker usa tranquillamante quella di rubinetto.

sayounara

il wc giapponese

Una delle cose più buffe per cui sono subito impazzita è il wc giapponese ^___^
Abituati alle cose comodose, i giapponesi non hanno dei semplici waterr come i nostri ma delle cose superrcomputerizzate ed extracomode con un sacco di gadgets e li hanno dappertutto, nelle loro case, dal benzinaio, in areoporto, praticamente io non ho mai visto un wc normale.

A seconda del modello più o meno gadgetizzato corrisponde un prezzo più o meno alto ma di norma le cose di base sono:

- asse riscaldata visto che in marzo aprile fa parecchio freddo di notte


- getto di acqua per lavare davanti
- getto di acqua per lavare dietro
- aria calda per asciugare
Una cosa che ho notato subito è che non sono cosi semplici da usare come si crede, servono qualche tentativo, io sarò forse scema ma la prima volta a casa di mia suocera ho dovuto chiamare il mio compagno per chiedergli come diavolo potessi fare a trovare lo sciaquone in mezzo a tutti i vari bottoni !
Naturalmente il WC non è nel normale bagno di casa come da noi ma in una stanzetta a parte di circa un metro. Una cosa per me sorprendente è stata vedere e usare un bagno da un benzinaio, è stata la prima cosa che ho visto nel viaggio verso casa da Tokyo verso il Fujisan. Durante il viaggio che ci portava a casa di mia suocera ci siamo fermati per fare benzina e io ne ho approfittato per andare in bagno. A parte la pulizia che sembrava meglio di quella di casa c'erano un sacco di cose che spesso servono ma che di solito non ci si porta dietro, (notate nella foto la bustina rossa di Hello Kitty che contiene la mia macchina fotografica) fazzolettini di carta, ovatta, confezioni di spazzolini usa e getta con dentifricio, spazzole usa e getta, cotton fioc. Il pavimento era di legno chiaro e non c'era una macchia di sporco o di bagnato, il rotolo di carta era nuovo e tutto era in ordine perfetto. Quando ne ho parlato al gestore spiegandogli che io da italiana ne ero rimasta sorpresa, lui se ne è uscito con una risata e mi ha detto che li è sempre cosi, i giapponesi non sporcano e non rubano le cose che trovano, usano solo quello che gli serve e lasciano il resto per gli altri.
Sorprendente non trovate ?

giovedì 27 marzo 2008

casa a Shizuoka

La famiglia di Sampei vive a Yaizu nella prefettura di Shizuoka, un paese piuttosto grande sul mare, con suo porto, una base militare, un sacco di negozi di ogni tipo, una ventina di 100 Yen Store, ristoranti, scuole, asili ...
C'è quasi sempre un venticello birbone dato che il paese è in larghezza e non in altezza infatti nessuna costruzione supera i due, tre piani ma l'aria non innervosisce anzi contribuisce non so come a creare un atmosfera di calma e aria pulita, nessuno smog nonostante le molte macchine che rispettano tutte i limiti di velocità.
La mamma di Sampei, possiede due case gemelle, una bianca e la seconda color mandarino (foto) di cui usa il piano terra per lavoro (fa la massaggiatrice).
La casa bianca dove vive stabilmente la mamma di Sampei è uguale a quella arancione a parte la parte sopra che è più grande perchè comprende una parte sopra al garage che corrisponde alla sua camera, davanti alla quale c'è un altro spazio per far dormire qualcuno.
Salendo le scale ci si trova in un piccolo studietto in fondo al quale c'è la vecchia camera dei due fratelli, praticamente il sopra qui è diviso in quattro stanzette.
Sotto c'è l'ingresso, la prima stanza tatami dove vive il cane Yamato, la cucina, la zona bagno con zona vasca separata. Nel corridoio davanti alla cucina c'è la stanza col washlet.
La casa mandarino dove stiamo noi si invece compone come la gemella di due stanze al piano sotto, di cui una tatami per salotto, la cucina con zona dove si mangia, il bagno annesso diviso in antibagno con zona lavabo e lavatrice e zona vasca. La zona wc col washlet è nel corridoio pochi passi prima.
Al piano sopra tutto moquettato c'è una ampia zona tutta unita coperta da tappeti morbidi, adibita a camera da letto dove noi abbiamo due futon supermorbidi che la mamma ci ha preparato appena siamo arrivati, lo spazio è la metà del sopra della casa bianca.

zona col lavandino e lavatrice
zona doccia
Il bello della zona vasca è che è tutta piastrellata così che ci si può spruzzare e fare casino fin che si vuole, in Giappone è normale, uno scarico nel pavimento toglie l'acqua della doccia e una volta puliti ci si può immergere nella vasca che sembra piccina ma che in realtà può ospitare anche due persone sedute ed è piuttosto fonda, dotata di un coperchio in acciaio che tiene l'acqua caldissima per tutte le persone che desiderano fare il bagno.
Siccome l'impianto della casa bianca si è rotto la mamma di Sampei si lava qui, di solito prima di noi.
La stanzetta wc ha il suo bel washlet con mille bottoni e un piccolo lavandino per sciacquarsi le mani, una finestrina minuscola per cambiare l'aria. La cucina è piccina ma con tutto quello che serve a un giapponese. Lo strano è che non è dotata di cappa aspirante ma di una finestra. Nel frigorifero noi mettiamo gli onigiri che ci compriamo al konbini per gli attacchi di fame improvvisa. Sopra al frigo c'è un microonde che non abbiamo mai usato anche perchè non abbiamo mai cucinato, eravamo sempre da sua mamma nella casa di fianco o in giro per ristoranti, in viaggio per Osaka o altrove.

cucina (casa mandarino) con zona pranzo

zona futon a sinistra
zona futon a destra
La nostra zona notte era davvero grande e non mancava in un angolo la zona "tempietto" con le foto dei nonni di Sampei dove sua madre va a dedicargli dei pensieri ogni tanto.
Il pavimento di entrambe le casette è in legno in tutta la casa ricoperto qua e là da tappeti, le stanze sono molto luminose ma le finestre sono tutte dotate di pesanti tende cosi che se si vuole buio basta tirarle e siccome a 5 metri da casa c'era un torrentello di notte è bellissimo perchè si sente l'acqua scorrere. La prima notte io non lo sapevo e credevo piovesse ma la mattina ho visto il torrentello tutto contornato di ciliegi che erano tutti fioriti in mille nuvole rosa.

colazione

Visto che si deve provare tutto, una mattina la mamma di Sampei ci ha preparato una colazione giapponese ... scusate la foto ma la macchina che avevo era terribile.

Come vedete però a tavola c'è di tutto tranne quello che in Italia chiamiamo caffèlatte, corn flakes e succo di frutta ! GOSH! Riso, pesce, uova sode pasta di pesce a forma di Stich scovato al supermercato, the verde, insalata e salame.

Non ho idea se la ha preparata solo perrchè c'eravamo noi o perchè loro davverro mangiano sempre cosi, sta di fatto che per me pur essendomi preparata è stato uno shock ;-P

Non so se per il lungo viaggio o cosa ma io stavo spesso male, avevo sempre la nausea e il cibo giapponese non mi aiutava molto, anche le poche cose che sembravano invitanti non riuscivo a mangiarle tranne il mio solito the e l'onigiri al salmone che compravamo fuori al super.

Ho molto apprezzato comunque anche se non sono riuscita a mangiare molto a parte le uova sode e il riso bianco, devo dire che la mamma di Sampei si è data molto da fare per tutta la nostra permanenza, peccato che io non sia riuscita a godermi il cibo come avrei voluto.

martedì 25 marzo 2008

Tokyo Disneyland


Siamo in Giappone da pochissimo e siamo già in viaggio per la nostra prima gita, la mamma di Sampei ci porta a Tokyo Disneyland ! (sito ufficiale giapponese)

Dopo aver caricato i nostri bagagli nel bagagliaio ci sediamo sul comodo pulmino, io mi sa che mi sono appisolata un pò nonostante la curiosità ma ero davvero stanca. Dopo poco arriviamo a Disneyland, il biglietto di ingresso costa 6000 Yen a persona, circa 30,00 euro eccolo qui :La prima cosa che si vede dal ingresso è il maestoso castello della Bella Addormentata, imponente, pieno di guglie, si può anche visitare !!!

Ci viene un piccolo attacco di fame e io più che altro ho una gran sete cosi entriamo nel Castello di Alice dove c'è un ristorante e ordiniamo coca cola e dei dolcetti a tema, impossibile resistere a un dolce della regina di cuori come questo ed è buonissimo sa di fragola ^^

Devo dire che non ho idea di come sia quello di Parigi da noi in Europa ma mi aspettavo qualcosa di più simile a Gardaland, nel senso attrazioni per tutti i gusti, da brivido e meno e anche quelle per bambini, qui invece ogni attrazione e non ce ne sono tante in verità, non sono cosi eclatanti, sembra un parco studiato per bambini piccoli, non c'è nulla tipo montagne russe o cose da paura però è pieno di giapponesi e tanti ragazzi ancora con indosso la divisa sccolastica (che buffi) le ragazze sembrano esattamente come si vede on line, con minigonne scozzesi sul blu, camicettine e calze al ginocchio rigorosamente bianche, i ragazzi con pantaloni grigi e giacca rosso scuro ! gosh ! io non mi sento molto a mio agio in un parco se non sono vestita comoda !

Ognuno è coperto di gadget, bicchieri termici, adesivini, cappellini, pendentini per cellulare .... e qui devo aprire una parentesi .... in Giappone non troverete nessuno e dico nessuno, senza cellulare, lo hanno tutti ! forse anche perchè qui telefonare costa pochissimo, un mese qui costa quanto io spendo in una settimana.

Peccato comunque che la mia povera macchina fotografica f accia delle foto davverro pessime cosi non ho un gran ricordo di questo parco tranne delle foto sfocate.

Dopo un bel pò decidiamo che siamo tutti stanchi, noi per il volo aereo e loro due (mamma di Sampei e compagno) perchè si sono alzati alle 3 di notte per venirci a prendere e abbiamo ancora 7 ore di viaggio da fare cosi usciamo, la comodomobile ci attende e poco dopo io mi riaddormento cullata dal regolare rumore del motore.

Arriviamo a casa di notte verso le 4 del mattino, la mamma di Sampei ci fa entrare e al primo piano ci dice che possiamo dormire nella vecchia camera di Kenji, c'è un lettone da una piazza e mezza cosi ci cambiamo ci buttiamo su e poco dopo siamo nel mondo dei sogni.

Che strano però, sento un rumore di acqua forse sta piovendo ?

..............

A domani ^___^

Siamo in Giappone !

Io e Sampei ieri ci siamo diretti a Linate per imbarcarci su un piccolo aereo ALITALIA per il Giappone via Amsterdam.
Io sono alquanto elettrizzata, adoro volare con gli aerei e sono curiosissima su tutto quello che troverò. Il viaggio è molto lungo circa 14 ore con scalo ad Amsterdam, li avremo un'ora di tempo per cambaire aereo e prenderci un caffè guardando i negozi di corsa.
La prima cosa che abbiamo visto a Skiphol (Amsterdam Airport) è stato un negozio di caffè della catena Starbucks, era una vita che volevo provarlo !!! (esiste anche uno shop online !)

La vetrina del coffee shop è molto invitante, ci sono un sacco di muffin, croissants e dolcetti, una montagna di caffè diversi nei tipici contenitori americani, panini vari e un sacco di succhi freschi così caffè a parte (d'obbligo) ci prendiamo due bei succhi di mango freschissimi ! MMMM deliziosiiiiii !!!





Non abbiamo tempo per stare di più per cui corriamo verso il prossimo cancello di imbarco, un aereo KLM diretto a Tokyo Narita. Il volo sarà notturno adesso e arriveremo a Tokyo domattina verso le otto circa.

Attraversando di corsa l'areoporto entriamo pochi minuti in un negozietto che vende mazzi di fiori, l'idea è quella di comprare qualcosa da dare alla mamma di Sampei al arrivo a Narita ma i fiori costano carissimi e 10 ore e passa in aereo non li faranno certo diventare più belli ... tuttavia compro una cosina per me, una penna rosa coi tulipani che si accende quando scrivo, mi sarà utile in aereo stanotte ;-P

Un altro negozietto più in à vende cibi, formaggi che conosco piuttosto buoni e altre specialità olandesi ma decidiamo che è meglio non prendere nulla, nelle nostre valigie ci sono già un bel pò di salumi e formaggi per la famiglia che stiamo raggiungendo HEHEHE

Arriviamo all'imbarco di corsa, pochi minuti e siamo a bordo, l'aereo è grande e ci sono un mare di giapponesi che tornano a casa, strano però, in areoporto non ne avevo visto nessuno !





A bordo iniziano subito a darci il giornale, ci sono quotidiani giapponesi e il Times. All'ora di cena servono un bento YUM YUM con cose strane, eecco il mio, (ho tenuto e conservato la bottiglina della soia piuttosto gigante devo dire) !





La cena non era male, la mia prima cena quasi nipponica HAHAHA devo dire che in aereo la pappa non è mai mancata, dopo un pò c'erano gelati per merenda, poi un altra cosa ancora e poi la cena, insomma mi sono rimp0inzata come una porcellina non ho mai mangiato cosi tanto cappero ! altro che voli Alitalia qui trattano i passeggeri come maialini all'ingrasso HIHIHI mi sa che ho preso un kilo che è tutto dire !
Dopo cena e il solito film serale mi addormento, devo avere sognato qualcosa di strano, ho la sensazione di sognare o sentire pesce, perchè mi sveglio con la chiara e nezza sensazione di odore di zuppa di pesce .... ! la hostess infatti sta distribuendo una zuppa giapponese a base di gamberetti e c'è una scelta tra gelato e zuppa, anzi due zuppe una delle due è tipo ramen e Sampei se la sta già mangiando, io opto per il gelato, colazione per me è dolce ma .... finito il gelato mi viene volgia della zuppa e cosi mi alzo e vado dalla hostess e le chiedo se sono avanzate delle zuppe (a bordo si parla tranquillamente inglese), lei sorride e mi dice di si porgendomene una, SLURRRP ! che buona, torno al mio posto con la zuppa in mano e Sampei mi guarda e ridacchia !
Poco dopo annunciano che stiamo iniziando al discesa per Narita di tornare tutti a posto, io ho fretta, devo finire di lavarmi bene, non voglio dare una bruta impressione presentandomi un disastro cosi mi devo lavare di corsa denti e faccia, rimettere un filo di trucco, le lenti a contatto, deo e sistemarmi i vestiti, ho portato un cambio di maglietta almeno non è stazzonata e sembra decente HAHAHA



L'aereo è atterrato, è sul suolo giapponese HURRAAAAAA ! scendiamo e ci troviamo su un lungo tapis roulant, la prima cosa che vedo è un cartello (foto sotto) Welcome to Japan ! mi ricorda tutti i blog e siti sul Giappone che ho letto durante i mesi precedenti. Dobbiamo fare tappa in un bagno di nuovo, chissà perchè mi scappa di continuo pipì .... UFFA che barba ! ed ecco che il primo bagno giapponese che trovo ha i wc nippo ! oddio e adesso come faccio ???

Per fortuna me la cavo ed esco senza intoppi, dobbiamo passare la dogana e poi ritirare le valigie, la mamma di Sampei sarà fuori add aspettarci.

Sono ancora tutta elettrica, Sampei e sua madre si abbracciano, lei fa mille domande e chiede se è andato bene il viaggio, ci spiega che per andare a casa ci sono altre 7 ore di viaggio ma che prima faremo un altra tappa .... vuole portarci a Tokyo Dysneyland !!! YUPPIIIIIII !!! sono abbastanza stanca dopo il volo anche se abbiamo appena dormito ma si sa che i sedili di un aereo non sono proprio come un vero letto ma perr nulla al mondo direi di no sicchè quando sua mamma mi chiede se per me va bene io annuisco con entusiasmo !!!

Ecco la prima foto del areoporto visto da fuori mentre stiamo aspettando la mamma di Sampei che va a prendere la macchina ^^
Mata ne !

lunedì 24 marzo 2008

nihon ni ikitai !

Da tempo volevamo fare un viaggio in Giappone e questa primavera si è presentata l'occasione.
Sampei è riuscito con l'aiuto di sua madre a procurarci due biglietti, l'occasione è il matrimonio di suo fratello il 28 marzo ^___^ EVVIVAAAAAAAAAAAA !!!
Il viaggio è un bel pò lungo, circa 14 ore e con un cambio in Olanda ad Amsterdam. All'arrivo a Tokyo Narita, sua madre verrà a prenderci e avremo altre 7 ore di viaggio in macchina prima di vedere "casa".
sayounara

partenza !

Eccoci in partenza per il mio primo viaggio in Giappone :)
A dire il vero sono felice ma un pò nervosa perchè non ho idea di cosa aspettarmi, non so come è la gente di la, che abitudini hanno, se magari li posso offendere non sapendolo, dovrò osservare molto e ascoltare anche se il mio giapponese non è molto fluente dato che lo studio da poco ma per fortuna Sampei mi tradurrà dove non capisco.
Sua mamma verrà all'areoporto a Tokyo Narita a prenderci e ci porterà a casa.
Ed eccoci in Malpensa, sono contenta, io adoro viaggiare in aereo e qui faremo ben due cambi, faremo Milano/Schiphol e poi Schiphol/Tokyo volando con le linee aree olandesi, bello perchè il cambio di aereo ad Amsterdam ci consentirà di dare un occhiata veloce in giro e poi so che la ci sono un sacco di posti ottimi dove mangiare un boccone al volo.
Scendendo a Schiphol troviamo un fantastico Starbucks dove prendiamo dei bagels e un ottimo succo di mango fresco SLURP ! Il resto del volo è una meraviglia, devo dire che la KLM vizia parecchio perchè ... praticamente non ho fatto che mangiare e dormire HAHA
A parte il pranzo appena saliti a bordo e poi la merenda e la cena, mi sono svegliata la mattina alle 6.00 AM che stavo sognando pesci e infatti c'era la hostess che distribuiva cup-noodles ai gamberi ! YUMMM che buono bello caldo, qui l'aria condizionata è a palla e fa freddo nonostante io abbia un cuscino e una coperta blu.
Non so perchè ma ho sempre fame HAHAHA
Arrivati a Tokyo-Narita scendiamo e dopo aver ritirato i bagagli ed aver fatto vedere i nostri documenti usciamo e la mamma di Sampei è fuori che ci aspetta. Io l'ultima e unica volta che l'ho vista è stato quando è venuta a casa nostra per conoscermi a ottobre del 2004 e da allora sono cambiate tante cose sopratutto lei che adesso è molto più magra e ha i capelli più lunghi. E via eccoci in macchina alla volta di Shizuoka dove ha la casa la mamma di Sampei :)
Giappone siamo arrivatiiiiiiiiiiiiiii !!!!!!!!!! :))))))))
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