sabato 29 marzo 2008
elettrodomestici
il wc giapponese
Abituati alle cose comodose, i giapponesi non hanno dei semplici waterr come i nostri ma delle cose superrcomputerizzate ed extracomode con un sacco di gadgets e li hanno dappertutto, nelle loro case, dal benzinaio, in areoporto, praticamente io non ho mai visto un wc normale.
- getto di acqua per lavare davanti
- getto di acqua per lavare dietro
- aria calda per asciugare
Una cosa che ho notato subito è che non sono cosi semplici da usare come si crede, servono qualche tentativo, io sarò forse scema ma la prima volta a casa di mia suocera ho dovuto chiamare il mio compagno per chiedergli come diavolo potessi fare a trovare lo sciaquone in mezzo a tutti i vari bottoni !
Naturalmente il WC non è nel normale bagno di casa come da noi ma in una stanzetta a parte di circa un metro. Una cosa per me sorprendente è stata vedere e usare un bagno da un benzinaio, è stata la prima cosa che ho visto nel viaggio verso casa da Tokyo verso il Fujisan. Durante il viaggio che ci portava a casa di mia suocera ci siamo fermati per fare benzina e io ne ho approfittato per andare in bagno. A parte la pulizia che sembrava meglio di quella di casa c'erano un sacco di cose che spesso servono ma che di solito non ci si porta dietro, (notate nella foto la bustina rossa di Hello Kitty che contiene la mia macchina fotografica) fazzolettini di carta, ovatta, confezioni di spazzolini usa e getta con dentifricio, spazzole usa e getta, cotton fioc. Il pavimento era di legno chiaro e non c'era una macchia di sporco o di bagnato, il rotolo di carta era nuovo e tutto era in ordine perfetto. Quando ne ho parlato al gestore spiegandogli che io da italiana ne ero rimasta sorpresa, lui se ne è uscito con una risata e mi ha detto che li è sempre cosi, i giapponesi non sporcano e non rubano le cose che trovano, usano solo quello che gli serve e lasciano il resto per gli altri.
Sorprendente non trovate ?
giovedì 27 marzo 2008
casa a Shizuoka
C'è quasi sempre un venticello birbone dato che il paese è in larghezza e non in altezza infatti nessuna costruzione supera i due, tre piani ma l'aria non innervosisce anzi contribuisce non so come a creare un atmosfera di calma e aria pulita, nessuno smog nonostante le molte macchine che rispettano tutte i limiti di velocità.
La mamma di Sampei, possiede due case gemelle, una bianca e la seconda color mandarino (foto) di cui usa il piano terra per lavoro (fa la massaggiatrice).
La casa bianca dove vive stabilmente la mamma di Sampei è uguale a quella arancione a parte la parte sopra che è più grande perchè comprende una parte sopra al garage che corrisponde alla sua camera, davanti alla quale c'è un altro spazio per far dormire qualcuno.
Salendo le scale ci si trova in un piccolo studietto in fondo al quale c'è la vecchia camera dei due fratelli, praticamente il sopra qui è diviso in quattro stanzette.
Sotto c'è l'ingresso, la prima stanza tatami dove vive il cane Yamato, la cucina, la zona bagno con zona vasca separata. Nel corridoio davanti alla cucina c'è la stanza col washlet.
Al piano sopra tutto moquettato c'è una ampia zona tutta unita coperta da tappeti morbidi, adibita a camera da letto dove noi abbiamo due futon supermorbidi che la mamma ci ha preparato appena siamo arrivati, lo spazio è la metà del sopra della casa bianca.
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| zona doccia |
La stanzetta wc ha il suo bel washlet con mille bottoni e un piccolo lavandino per sciacquarsi le mani, una finestrina minuscola per cambiare l'aria. La cucina è piccina ma con tutto quello che serve a un giapponese. Lo strano è che non è dotata di cappa aspirante ma di una finestra. Nel frigorifero noi mettiamo gli onigiri che ci compriamo al konbini per gli attacchi di fame improvvisa. Sopra al frigo c'è un microonde che non abbiamo mai usato anche perchè non abbiamo mai cucinato, eravamo sempre da sua mamma nella casa di fianco o in giro per ristoranti, in viaggio per Osaka o altrove.
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| cucina (casa mandarino) con zona pranzo |
| zona futon a sinistra |
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| zona futon a destra |
Il pavimento di entrambe le casette è in legno in tutta la casa ricoperto qua e là da tappeti, le stanze sono molto luminose ma le finestre sono tutte dotate di pesanti tende cosi che se si vuole buio basta tirarle e siccome a 5 metri da casa c'era un torrentello di notte è bellissimo perchè si sente l'acqua scorrere. La prima notte io non lo sapevo e credevo piovesse ma la mattina ho visto il torrentello tutto contornato di ciliegi che erano tutti fioriti in mille nuvole rosa.
colazione
martedì 25 marzo 2008
Tokyo Disneyland
Siamo in Giappone !
Io sono alquanto elettrizzata, adoro volare con gli aerei e sono curiosissima su tutto quello che troverò. Il viaggio è molto lungo circa 14 ore con scalo ad Amsterdam, li avremo un'ora di tempo per cambaire aereo e prenderci un caffè guardando i negozi di corsa.
La prima cosa che abbiamo visto a Skiphol (Amsterdam Airport) è stato un negozio di caffè della catena Starbucks, era una vita che volevo provarlo !!! (esiste anche uno shop online !)
Dopo cena e il solito film serale mi addormento, devo avere sognato qualcosa di strano, ho la sensazione di sognare o sentire pesce, perchè mi sveglio con la chiara e nezza sensazione di odore di zuppa di pesce .... ! la hostess infatti sta distribuendo una zuppa giapponese a base di gamberetti e c'è una scelta tra gelato e zuppa, anzi due zuppe una delle due è tipo ramen e Sampei se la sta già mangiando, io opto per il gelato, colazione per me è dolce ma .... finito il gelato mi viene volgia della zuppa e cosi mi alzo e vado dalla hostess e le chiedo se sono avanzate delle zuppe (a bordo si parla tranquillamente inglese), lei sorride e mi dice di si porgendomene una, SLURRRP ! che buona, torno al mio posto con la zuppa in mano e Sampei mi guarda e ridacchia !
Poco dopo annunciano che stiamo iniziando al discesa per Narita di tornare tutti a posto, io ho fretta, devo finire di lavarmi bene, non voglio dare una bruta impressione presentandomi un disastro cosi mi devo lavare di corsa denti e faccia, rimettere un filo di trucco, le lenti a contatto, deo e sistemarmi i vestiti, ho portato un cambio di maglietta almeno non è stazzonata e sembra decente HAHAHA
L'aereo è atterrato, è sul suolo giapponese HURRAAAAAA ! scendiamo e ci troviamo su un lungo tapis roulant, la prima cosa che vedo è un cartello (foto sotto) Welcome to Japan ! mi ricorda tutti i blog e siti sul Giappone che ho letto durante i mesi precedenti. Dobbiamo fare tappa in un bagno di nuovo, chissà perchè mi scappa di continuo pipì .... UFFA che barba ! ed ecco che il primo bagno giapponese che trovo ha i wc nippo ! oddio e adesso come faccio ???
lunedì 24 marzo 2008
nihon ni ikitai !
Sampei è riuscito con l'aiuto di sua madre a procurarci due biglietti, l'occasione è il matrimonio di suo fratello il 28 marzo ^___^ EVVIVAAAAAAAAAAAA !!!
Il viaggio è un bel pò lungo, circa 14 ore e con un cambio in Olanda ad Amsterdam. All'arrivo a Tokyo Narita, sua madre verrà a prenderci e avremo altre 7 ore di viaggio in macchina prima di vedere "casa".
partenza !
Giappone siamo arrivatiiiiiiiiiiiiiii !!!!!!!!!! :))))))))


